Ora la gigantografia di Henry Diaz è all’interno del bar Dablè di Uscio, nella piazza principale del paese. «E’ stato un regalo del fratello Emmanuel – spiega Pino Bruschia – domenica 26 agosto l’abbiamo portata a Milano dove era in programma la partita Inter-Torino, nell’occasione sono state ricordate le persone decedute nella tragedia che ha colpito Genova e in modo particolare il povero Henry».

Henry e Pino erano molto amici: passione comune, l’Inter

E’ stato un ulteriore momento di grande commozione. Henry, una delle vittime del ponte Morandi di Genova, e Pino erano profondamente amici condividevano la passione per il calcio e in modo particolare per l’Inter, la squadra del cuore. Insieme ad altri avevano dato vita all’Inter Club Recco. Limitare la conoscenza tra i due alla fede calcistica sarebbe limitativo, c’era affetto e stima, il dolore di Pino è sincero, profondo, da quel terribile 14 agosto sono passate più di due settimane, ma è ancora scosso da quanto accaduto. Il primo ad essere vicino alla famiglia nelle ore convulse del dopo incidente, quando si era capito che Henry poteva essere sul quel maledetto ponte. In questi casi la speranza è sempre l’ultima a morire, Pino aveva sperato, come tutti, in quel miracolo che purtroppo non c’è stato.