Si chiama “Liguria Gardens” il nuovo network che mette in rete e valorizza le bellezze dei grandi giardini del territorio. Tra questi compaiono anche l’Abbazia della Cervara sul Monte di Portofino e Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure.

La Liguria terra di grandi giardini

“La Liguria è storicamente una terra di grandi giardini distesi su un territorio spontaneamente tanto prodigo di bellezze naturali da sembrare esso stesso un grande giardino. – spiegano -. Ligurian Gardens propone un itinerario alla scoperta di eccellenze storiche e contemporanee, dove è ancora possibile godere del fascino di meravigliosi parchi e giardini realizzati tra il rinascimento e il novecento, invenzioni della gente di Liguria che ha saputo ‘dipingere’ tra i suoi uliveti, le pinete e l’aspro territorio della macchia mediterranea, paesaggi romantici caratterizzati da meravigliosi connubi tra vegetazione, arte e architettura.”

Un itinerario storico-culturale e paesaggistico-botanico

Un itinerario storico-culturale e paesaggistico-botanico che si dispiega accanto al mare, alle passeggiate litoranee, alla tradizione eno-gastronomica, alla sobria bellezza dei centri storici e all’opulenza delle dimore genovesi, interessante in tutte le stagioni grazie al clima mite che rende possibili straordinarie fioriture anche nei mesi invernali.

Ecco i 5 giardini che fanno parte del network

La Cervara, Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino

I primi abitanti del luogo furono pochi monaci benedettini che nel 1361 vi fondarono un monastero dedicato a San Girolamo.
Quello che un tempo fu l’orto dei monaci, è oggi il solo Giardino all’Italiana in Liguria che si affaccia sul mare. Le piante addossate ai muri o disposte lungo le bordure sono parte integrante del disegno del Giardino Monumentale, come pure le vigne degli antichi pergolati.
Nelle aiuole, diverse specie floreali, a garantire fioriture in tutti i mesi dell’anno, si alternano a piante dal fogliame colorato. Di rilevanza le fioriture del glicine plurisecolare e del rincospermo, o falso gelsomino. Nel Giardino dei Semplici, erbe aromatiche si alternano ad una collezione di rari agrumi in vaso.
La posizione strategica lo rende il luogo ideale per celebrare eventi esclusivi o incontri che semplicemente impongono riservatezza e raccoglimento. Gli ospiti degli eventi hanno un privilegio in più: fermarsi in una delle camere nel corpo principale dell’Abbazia e nell’antica Torre Saracena.

Villa Durazzo, Santa Margherita Ligure

Nel cuore della città, un grande parco romantico, affacciato sul Golfo del Tigullio, racchiude una splendida villa seicentesca.
Il parco storico di Villa Durazzo si estende per tre ettari in posizione panoramica nel centro della città ed è composto da tre sezioni: l’ “Agrumeto”, il “Giardino all’Italiana”, da cui si gode di una splendida vista sul Golfo, caratterizzato dalle siepi di bosso e di mirto, da numerose piante di cycas e diverse varietà di camelie ottocentesche e il “Bosco Romantico all’inglese” degradante lungo il pendio della collina, arricchito da numerose specie di piante esotiche, statue e fioriere. Costituiscono elementi romantici il piccolo Giardino Segreto, il roseto Virna Lisi e il piazzale in acciottolato con la tipica pavimentazione ligure a risseu. La villa, costruita nel 1678 per volontà dal marchese Durazzo, contiene un’importante quadreria di scuola genovese, mobili d’epoca, raffinati lampadari di Murano e pavimenti in graniglia. Le sale interne e le terrazze esterne sono a disposizione per matrimoni, ricevimenti, cene di gala, eventi aziendali, set fotografici e cinematografici.

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Villa Della Pergola, Alassio (SV)

“Una delle meraviglie della Riviera” così William Scott definiva i Giardini di Villa della Pergola nel suo saggio “The Riviera” 1907.
Realizzati alla fine del XIX secolo, i Giardini di Villa della Pergola rappresentano un raro esempio di giardino inglese in Italia, strettamente legato alla storia della Comunità Inglese ad Alassio. Ideati nel 1875 dal generale McMurdo, passarono, ai primi del 900, al cugino di Virginia Woolf Sir Walter Darlymple e nel 1922 a Daniel Hanbury che iniziò un’opera di arricchimento attingendo dai giardini botanici della Mortola. Il
Parco, restaurato dall’architetto Paolo Pejrone, si estende su un superficie di 22.000 mq ed è celebre per la ricchezza della sua flora mediterranea ed esotica sempreverde e per le fioriture stagionali. I Giardini ospitano alcune importanti collezioni come quella dei Glicini, con più di 30 varietà e la collezione di Agapanthus, unica in Europa, per numero e varietà con oltre 400 specie. Ospitalità di lusso presso Villa della Pergola membro Small Luxury Hotel of the World con 15 suites. Possibilità di organizzare eventi. É possibile per tutti i visitatori accedere al bar e al ristorante Nove.

Villa Durazzo Pallavicini, Genova Pegli

Il Parco Pallavicini di Pegli, realizzato tra il 1840 e il 1846, su progetto dell’architetto Michele Canzio, per volere del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini, rappresenta un’eccellenza nell’ambito del giardino storico romantico italiano ed europeo. Caratteristica unica di questo giardino che si sviluppa su 8 ettari di collina, è quella di essere strutturato su un racconto teatrale a sfumature esoterico-massoniche che rendono la visita una esperienza storico-culturale, paesaggistico-botanica ma anche meditativo-filosofica. Il percorso di visita è articolato con scene caratterizzate da laghi, torrentelli, cascate, edifici da giardino, arredi, piante rare, la più antica collezione italiana di camelie, scorci visivi e ‘inganni scenografici’ capaci di appropriarsi del panorama esterno e di dilatare quasi all’infinito i confini di questo luogo “magico”. Servizi: bistrot, visite guidate specializzate, audio guide in 6 lingue, bookshop, didattica specializzata, location eventi, cerimonia matrimoni, set fotografico

Villa Serra a Còmago, Sant’Olcese (GE)

La villa Serra di Comago con il suo parco all’inglese di 9 ettari, risale al 1851, ad un ampio e colto rimaneggiamento in chiave neogotica della preesistente villa Pinelli Gentile, dei suoi edifici agricoli e dei terreni di fondovalle del rio Comago. Alle preesistenze si addossarono un pittoresco cottage in stile tudor ed una torre merlata che divennero divenne fulcro per tutta la progettazione del parco.
A partire dal 2005 il parco è stato dotato della più grande collezione pubblica di Hydrangee d’Italia, con circa 2000 piante per oltre 260 varietà, sia storiche che cultivar.
Il parco è proprietà pubblica, gestita dal Consorzio Villa Serra. Nel 1992 è stato riaperto al pubblico dopo un restauro che lo ha riportato alle sue linee originarie, ripristinando assi visivi, la vegetazione, le percorrenze e i due laghi.
Offre al pubblico locale, ai turisti e agli sposi ambienti raffinati, scenografici ed eleganti in un luogo profondamente immerso in paesaggi naturaleggianti e suggestivi.
La Villa e il nuovo Auditorium possono essere utilizzati per cerimonie, matrimoni, comunioni e feste.