Un bilancio positivo
Antonio Spadaro, Gianni Canova, Gianluca Gazzoli, Asako Watanabe e la Cracking Art hanno animato la terza edizione delle Giornate di Chiavari, una rassegna promossa dal Comune e diretta da Massimiliano Finazzer Flory. L’iniziativa ha arricchito l’offerta culturale e turistica della città, coinvolgendo cittadini e visitatori di tutte le età.
La manifestazione è iniziata con un omaggio al centenario della nascita di Miles Davis e con l’inaugurazione della Cracking Art in piazza Matteotti. Tra gli eventi si sono susseguiti incontri, spettacoli, proiezioni e concerti. Tra i momenti salienti, l’incontro con il teologo Antonio Spadaro, serate con il critico Gianni Canova, e un evento musicale condotto da Gianluca Gazzoli, che ha raccontato la storia del rap italiano a un pubblico giovane e attento.
Il concerto omaggio a Ornella Vanoni recuperato il 20 luglio
Il concerto “Omaggio a Ornella Vanoni (senza dimenticare Gino)”, previsto con Mario Lavezzi e Cristina Di Pietro al pianoforte, è stato rinviato a causa dell’allerta meteo. La nuova data per l’evento è fissata per il 20 luglio.
Le Giornate di Chiavari proseguiranno con altri eventi significativi. Il 18 luglio, il giornalista e saggista Federico Rampini parteciperà all’incontro “A che cosa serve l’America – da Giannini a Trump”. A settembre, la rassegna si concluderà con eventi dedicati a Pinocchio, in occasione del bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi, coinvolgendo anche le scuole del territorio.
«Anche quest’anno il Festival si conferma un contenitore capace di unire linguaggi diversi, valorizzando il patrimonio artistico e storico della città e creando occasioni di incontro, riflessione e partecipazione – afferma l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – Questo percorso, anche nella terza edizione, contribuisce a rafforzare il ruolo di Chiavari come punto di riferimento del territorio».
«Come si sta bene non è stato uno slogan o una speranza, ma uno spazio il cui luogo è Chiavari. Protagonista è stato il pubblico passionale, poetico e potente che mi ha accompagnato. Chiavari sta offrendo una nuova idea di stare insieme», dichiara il direttore artistico, Massimiliano Finazzer Flory.