Gestione pubblica dei parcheggi a Rapallo: “Sindaco, le soluzioni ci sono”. A proporre le loro idee sono Libera Rapallo e Rapallo Civica.

La soluzione per Libera Rapallo e Rapallo Civica è una società in house

“Visto che alla teoria, noi preferiamo la pratica – dicono – la soluzione che proponiamo è quella della cosiddetta società ‘in house’ (d.lgs., n. 175/2016), che come noto, secondo un consolidato orientamento della giurisprudenza, avrebbe della società solo la forma esteriore, costituendo, in realtà, un’articolazione in senso sostanziale della pubblica amministrazione da cui deriva e non un soggetto giuridico ad essa esterno e da essa autonomo.
Una tale soluzione, che trova le proprie origini nel diritto comunitario, si giustifica in base al fatto che solo quando la società affidataria è interamente partecipata dall’ente pubblico, esercita in favore del medesimo la parte più importante della propria attività ed è soggetta al suo controllo in termini analoghi a quello in cui si esplica il controllo gerarchico del Comune sui propri stessi uffici e quindi si può escludere il preventivo ricorso a procedure di evidenza pubblica”.

L’esempio di Portofino

A tal proposito  i due gruppi ricordano al sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco (nella foto) che il Comune di Portofino, nel 2018, ha creato la società in house “Portofino Mare srl”: sarà il Comune, per i prossimi cinque anni, a gestire il servizio di parcheggio a pagamento a rotazione, dell’area destinata a mostre, convegni e iniziative culturali e sociali e dei servizi igienici (diurno). “Caro sindaco  – concludono – vede che a volte l’erba del vicino è sempre più verde?”