Hanno dato tutto, si sono divertiti e hanno preso parte a una competizione mondiale. Quattro squadre, tre provenienti da Chiavari e una da Genova, una trentina di persone al seguito per fare il tifo tra musica, guantoni e sacchi. Stiamo parlando di Hienas, Angry Girls, Moscow Mule e Ma che ne sanno i 2000.

Genova e Chiavari ai mondiali di Brooklyn

Domenica 25 novembre si è svolto il Brooklyn World Championship 2018 a Madrid. A raccontarci l’esperienza vissuta è Marcella Porru, Master Trainer: «E’ andata molto bene – ci racconta con travolgente entusiasmo -. Di ogni girone passava solamente una squadra e siamo riusciti a classificarci nelle prime quattro squadre», quando si è perso si è perso per un millimetro e non c’è spazio per l’amarezza: «Hanno combattuto tutti con le unghie e con i denti. E’ stato meraviglioso respirare l’ambiente di Brooklyn. I ragazzi sono rimasti scioccati positivamente perché tutto è stato amplificato. Brookylin non è il solito ambiente da palestra e a Madrid si è visto. Ci sono stati scambi di magliette, persone che ci scrivono dalla Spagna… bellissimo!». E non è mancato nemmeno il tifo: «Eravamo una trentina, hanno preso l’areo per sostenerci e tifare». Brooklyn fitboxing è un mix di discipline diverse, dalla boxe al Muay Thai, passando per il fitness. I sensori sui sacchi hanno misurato la potenza e la sincronizzazione degli atleti, la giuria tecnica la qualità dei movimenti. Sensori che sono presenti anche nelle palestre: Brooklyn è sempre una sfida verso l’alto, per migliorarsi e divertirsi allo stesso tempo sia da atleti che da imprenditori.
Brooklyn è un Franchising: «Aprire una palestra così è più facile di quanto si pensi», e chissà l’anno prossimo le squadre italiane, per i Mondiali, potrebbero moltiplicarsi.