A seguito dell’informativa ARPAL, relativa al drastico e persistente abbassamento delle temperature e possibili gelate associate ad un disagio fisiologico per freddo a partire da Domenica 25 Febbraio, il Comune di Chiavari ha predisposto misure eccezionali per affrontare l’emergenza.

Le misure a Chiavari per affrontare l’emergenza gelo

Emessa l’ordinanza Sindacale n. 6, che prevede il prolungamento della durata giornaliera di attivazione del funzionamento degli impianti di riscaldamento, con decorrenza dalla data odierna a Sabato 18 Marzo compreso, per un massimo di 18 ore giornaliere.

Comune di Chiavari e Villaggio del Ragazzo, inoltre, comunicano che le persone che richiederanno accoglienza presso il dormitorio Casa Bruzzone (sito in via dei Lertora a Sampierdicanne) possono accedervi ordinariamente tramite Ufficio Caritas Diocesana, in via Vinelli, dalle 9,30 alle 11,30 il lunedì\mercoledì e venerdì, mentre il martedì ed il giovedì dalle ore 15 alle 17.
Extra orari ufficio Caritas sarà possibile, straordinariamente in considerazione dell’emergenza freddo, contattare i Servizi Sociali del Comune di Chiavari, siti in P.zale San Francesco, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 o telefonando al 0185365360.

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Gli operatori dei Servizi Sociali registreranno le generalità degli ospiti, comunicandole al coordinatore del servizio di accoglienza (al numero 327 8896731) e li inviteranno a raggiungere alle ore 19,30 Piazza N.S. dell’Orto, davanti al palazzo delle Poste, per usufruire del trasporto al dormitorio.
In orari extra Caritas e extra uffici Servizi Sociali, la Polizia Municipale, una volta registrate le generalità, potrà comunicarle al coordinatore del servizio e predisporre il trasporto gratuito della persona al dormitorio.
Se invece i contatti avverranno dopo le ore 20, la Polizia Municipale contatterà direttamente l’operatore del servizio d’accoglienza e potrà accompagnare la persona al dormitorio Casa Bruzzone .

In caso di necessità l’amministrazione comunale ha predisposto lo spargimento di sale nelle zone collinari del Comune, come Caperana Alta, Ri Alto e Sant’Andrea di Rovereto.