Santa Margherita Ligure, in parallelo al progetto sperimentale “W la MoVida”, a Santa Margherita Ligure arriva una nuova ordinanza anti-alcool.

L’ordinanza anti alcool

Firmata dal Sindaco Paolo Donadoni per l’estate 2018 l’ordinanza sul controllo del consumo di alcool, in particolare indirizzato ai minorenni. Il documento – che recepisce anche le nuove norme di security e safety in merito a eventi e assembramenti pubblici prevede che:

1) su tutto il territorio comunale, dalle ore 20.00 delle giornate di mercoledì e sino alle ore 07.00 del successivo giovedì, nonché dalle ore 20 delle giornate del venerdì e sabato e sino alle ore 07.00 delle successive giornate – rispettivamente – di sabato e domenica, su suolo pubblico e nell’ambito dei gruppi giovanili, è fatto divieto di circolare trasportando bevande alcoliche in contenitori di vetro, plastica, alluminio, lattine o tetrapack.

2) Nel caso, anche a seguito di semplice invito degli agenti di Polizia, gli eventuali detentori saranno tenuti all’immediato smaltimento dei contenitori unitamente ai liquidi negli stessi contenuti.

3) Le prescrizioni di cui ai punti precedenti non operano riguardo a confezioni regalo, imballaggi originali e/o sacchetti portabottiglie idoneamente chiusi e sigillati, destinati al consumo domestico e bottiglie di acqua esclusivamente in contenitore di plastica (no vetro).

In caso di violazione dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative salate.

Controlli già partiti

I controlli sono iniziati già ieri sera: una pattuglia della polizia locale, insieme al personale sanitario messo a disposizione dalla locale sezione della Croce Rossa Italiana, ha effettuato servizio dalle ore 21:00 del 13 giugno alle ore 00:30 del 14 giugno. Tra la stazione ferroviaria, il centro città e appositi posti di blocco stradali sono state rinvenute in mano a minorenni e smaltite una quarantina di bottiglie (di plastica e di vetro) contenenti bevante alcoliche; controllati due distributori automatici di tabacco per eventuali acquisti da parte di minori con l’utilizzo tessere sanitarie altrui; controlli a campione alle fermate autobus e sui convogli; controllo dei veicoli in transito con prova pretest alcolimentrico.

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Specifico presidio, inoltre, nei pressi dell’uscita della discoteca Covo di Nord Est durante il quale erano presenti una pattuglia dei locali carabinieri e un’ambulanza sempre della Croce Rossa per verifica eventuali stati di ubriachezza.

Dichiara il Sindaco Paolo Donadoni: «Il progetto W la MoVida ci ha permesso di ragionare su come migliorare i controlli sul territorio cittadino che vanno a vantaggio delle famiglie dei ragazzini che vengono a divertirsi a Santa Margherita Ligure ma soprattutto a tutela della loro salute. Sta passando il messaggio che Santa Margherita Ligure è un posto sicuro. Abbiamo investito in videosorveglianza (sono più di cento le ottiche installate gran parte delle quali collegate con la fibra ottica) adesso mettiamo in pratica quelli che sono stati i suggerimenti emersi durante gli incontri tra i soggetti coinvolti nel progetto. Come ho già detto: divertirsi è lecito, e occorre poterlo fare limitando i rischi propri e altrui. Questo da libertà ai ragazzi e serenità ai genitori».