Dragaggio della foce dell’Entella irrealizzabile per gli alti costi, secondo il candidato sindaco al comune di Lavagna Alberto Mangiante.

Le parole dell’esperto

Sconfina a Chiavari la polemica sulla “diga Perfigli” e il dragaggio dell’Entella, che presenta 300 mila metri cubi di materiale sabbioso. A rispondere all’affermazione del candidato sindaco, il geologo chiavarese, docente presso il dipartimento Distav dell’Università di Genova, Franco Marco Elter:

“Parlo con dati scientifici che il dottor Mangiante non sa nemmeno dove reperire – ha scritto con un post su Facebook il docente chiavarese -. La diga Perfigli, che piace a qualche suo supporter ligure che sta a Roma, non servirà a nulla se non si elimina il cuneo detritico. I soldi stanziati potrebbero essere impiegati per ripascimento e mitigazione delle spiagge lavagnesi con la messa in posa di barriere sottoflutto. Si tratta di una proposta nata da studi del 2003 di varie università e da studi della conferenza internazionale SEDNET del 2017 tenutasi a Genova. Un argine diga o qualsiasi opera idraulica non avrà alcun apporto di mitigazione sul problema delle esondazioni”.