Dopo l’eliminazione dal mondiale, mancati introiti per diverse attività. Un aspetto che a Chiavari ha lasciato l’amaro in bocca a molti…

A livello nazionale, un eliminazione che ammonta a un miliardo di euro in meno

Lo ha detto a fine partita il Capitano della Nazionale Gianluigi Buffon: «Abbiamo fallito qualcosa che poteva essere importante a livello sociale». Non solo il dispiacere sportivo (e forse anche morale) dei tantissimi tifosi della Nazionale, per l’eliminazione dai Mondiali ai playoff, la sera di lunedì 13 novembre. Ma il notevole contraccolpo economico, diretto e indiretto, che si subisce a livello nazionale, per la mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018, secondo diversi esperti ammonterebbe a circa un miliardo di euro in meno.

Tra i 15 e i 20 mila euro di introiti in meno per i locali.

Il tifo nazionale è un rito collettivo. Chi non ha mai visto la Nazionale in compagnia con amici o parenti, al ristorante, in pizzeria o nel bar di propria di fiducia. In tanti esercenti, al caldo, soprattutto sui social a fine macht, hanno dichiarato di perdere tra i 15 e i 20 mila euro in meno, per il lavoro che si sarebbe fatto in più grazie alle partite degli Azzurri. A Chiavari, ad esempio, tra le idee del comitato del lungomare e dell’assessorato alla Promozione della Città, c’era l’allestimento di un’area ristoro per seguire in compagnia le gare. Manifestazione che si fece nel vittorioso mondiale di Berlino nel 2006, con la vittoria del Campionato del Mondo.

Leggi anche:  Coronavirus, Toti: «Al momento nessun malato in Liguria; sistema sanitario pronto ad affrontare eventuali casi»

Roggero: «Inesatte le cifre per i mancati introiti nei locali»

Sicuramente per l’estate 2018 è previsto un calo ma non di queste dimensioni per i locali secondo il presidente Ascom Chiavari, Giampaolo Roggero: «Nelle partite importanti della competizione la gente anche solo per svagarsi, andrà a vedere come al solito le partite nei locali. Ma ovviamente non con lo stesso seguito della Nazionale. La ricaduta sarà negativa ma non drammatica. Il mancato introito tra i 15 e i 20mila euro, è da considerarsi giusto se il locale è deserto in occasione di una gara. Ma completamente vuoto un locale durante il mondiale non credo che lo sarà».

A Ventura portò più fortuna il biancoceleste.

Giampiero Venura allenò l’Entella per tre stagioni: 1982-83 e poi 1984-85 e 1985-86. A Chiavari vinse un campionato di Serie D. In precedenza, nella stagione 1981-82, aveva allenato anche il Rapallo Ruentes, sempre in Serie D, ma era stato esonerato. Così come nel pomeriggio di mercoledì 15 novembre con l’addio alla panchina azzurra.