Giudizio positivo

Corte dei Conti: Regione Liguria, parifica del rendiconto 2025 conferma solidità finanziaria

L'ente dimostra capacità di investimento e gestione efficiente, secondo la valutazione della Corte dei Conti.

Corte dei Conti: Regione Liguria, parifica del rendiconto 2025 conferma solidità finanziaria

«Abbiamo la soddisfazione di aver avuto un giudizio di parifica positivo. È stato dato atto del fatto che la Regione rispetta gli equilibri di bilancio e che l’Ente è un buon pagatore; abbiamo anche avuto la certificazione di un miglioramento significativo in una serie di operazioni relative al bilancio per cui riteniamo che il risultato finale sia positivo».

Queste le parole del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e dell’assessore al Bilancio, Risorse finanziarie, Gestione dei Fondi Europei e Personale Claudia Morich, commentando la parifica del Rendiconto Generale 2025 da parte della Corte dei Conti della Liguria, che ha attestato la solidità della gestione finanziaria dell’ente.

Riconoscimenti e risultati

«Desideriamo ringraziare la Corte per il lavoro svolto: il confronto e le indicazioni che ci sono state rivolte – aggiungono Bucci e Morich – rappresentano uno stimolo prezioso per migliorare la nostra azione amministrativa e garantire servizi sempre più efficienti e di qualità, senza gravare sulle future generazioni. La conferma della regolarità della gestione finanziaria siglata con la parifica è una preziosa occasione di confronto sulle scelte operate e di rilancio per quelle in programma. È stata riconosciuta la leadership della Liguria nella logistica, nella Blue Economy e nel turismo, così come siamo particolarmente orgogliosi del fronte occupazionale che ha raggiunto quota 651mila unità, con un incremento di oltre 17mila occupati rispetto al 2024 (+2,7%), ben al di sopra della media italiana (+0,8%). Secondo i dati Istat, inoltre, il Pil regionale ha raggiunto nel 2023 i 58 miliardi di euro, con una crescita del 3,9%, a fronte dell’1% registrato a livello nazionale. La Regione si conferma un buon pagatore: in tempi rapidi l’ente è in grado di mettere a disposizione le risorse necessarie per rispondere ai bisogni dei cittadini, un elemento che contribuisce, anno dopo anno, a certificare il buon andamento della gestione amministrativa».

Riguardo alle osservazioni sulla sanità, Bucci e Morich osservano:

«Non dimentichiamo che la valutazione riguarda la situazione del 2025. Da allora ad oggi la riforma avviata sta dando i primi risultati, come confermato anche da Agenas che ha posizionato la Liguria tra le Regioni che hanno performato meglio per quanto riguarda il recupero delle liste d’attesa, arrivando all’82,9% di prime visite effettuate entro i tempi stabiliti. Abbiamo fatto grandi passi avanti, anche se c’è ancora molto lavoro da fare e continueremo a portarlo avanti con determinazione».

Efficienza e tempestività

La Corte ha messo in evidenza diversi miglioramenti, tra cui l’aumento della capacità di accertamento delle entrate complessive, il miglioramento delle spese di investimento e la capacità di pagamento dell’ente. È stata riconosciuta anche la tempestività nei pagamenti, con un indicatore pari a -24,20 giorni, a conferma dell’efficienza amministrativa della Regione.

Risultati positivi emergono anche sul fronte del Pnrr: la Corte ha rilevato un sensibile miglioramento nella tempestività dell’incameramento delle risorse e un buon livello di avanzamento dei progetti, con una quota significativa di interventi già conclusi o collaudati entro la prima metà di giugno 2026.

Per quanto riguarda i fondi europei, la gestione dei programmi POR FESR e POR FSE 2014-2020 registra livelli di pagamento superiori alla media delle altre Regioni, mentre sul fronte sanitario vengono evidenziati il miglioramento delle spese di investimento del Servizio Sanitario Regionale e tempi di pagamento ai fornitori inferiori ai limiti previsti dalla normativa.

Analisi economica e criticità

I risultati della gestione finanziaria sono confermati anche nelle analisi contenute nel Documento di Economia e Finanza Regionale, che delineano un quadro socioeconomico positivo: nel 2025 in Liguria l’occupazione ha raggiunto la quota di 651 mila unità, con un incremento di oltre 17 mila unità rispetto al 2024 (+2,7%), crescita che colloca la Liguria al secondo posto tra le regioni italiane, ben al di sopra della media italiana (+0,8%). Secondo i dati Istat, il Pil regionale ha raggiunto nel 2023 i 58 miliardi di euro, con una crescita reale del 3,9%, a fronte dell’1% registrato a livello nazionale; le più recenti previsioni confermano un andamento positivo nonostante il complesso scenario macroeconomico internazionale. La Liguria mantiene e consolida una posizione di leadership nei settori della logistica e della Blue Economy in generale, nonché del turismo.

Su alcune voci la parifica è stata sospesa, in particolare riguardo al problema ereditato dal passato sulla cartolarizzazione degli immobili Asl decisa nel 2011. Tra le criticità sollevate dal Procuratore Generale della Corte, figura quella relativa alla collocazione al di fuori della dotazione organica del Segretario Generale:

«Su questo tema la Corte dei Conti adirà la Corte Costituzionale – ha spiegato l’assessore Morich –. Ne prendiamo atto ma rimane l’amarezza perché, una volta approvata, la nostra legge era stata inviata al Governo per le verifiche, con esito positivo. Per cui eravamo sereni da questo punto di vista. Ora gli uffici effettueranno tutte le verifiche del caso per valutare come adeguarci».