Il quadro epidemiologico, ad oggi, lunedì 10 febbraio, è invariato ed è costantemente monitorato.

Gli aggiornamenti

Le procedure che riguardano i punti di accesso (aeroporto, porto, ambulatori medici di medicina generale e pediatra libera scelta ecc.) e i percorsi emergenza-urgenza, sono pienamente operativi, in collaborazione tra i diversi settori del Sistema sanitario regionale e l’USMAF (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera), come previsto dalle circolari ministeriali.

Le nuove misure precauzionali di aggiornamento, con le indicazioni per il settore scolastico (circolare Ministero Salute n°4.001, 8 febbraio 2020) rivolte agli studenti di ritorno dalle aree della Cina interessate dall’epidemia, sono state trasmesse a tutte le Aziende sanitarie e ai rispettivi Dipartimenti di prevenzione.

Il bambino/studente proveniente dalle aree sopra citate sarà sottoposto a sorveglianza fiduciaria nei 14 giorni successivi all’uscita dalle aree a rischio.

Nello specifico, vengono attivati: interventi di educazione sanitaria, monitoraggio, da parte del Dipartimento di prevenzione, delle condizioni di salute e dell’evoluzione della situazione clinica, la raccomandazione di permanenza al domicilio nei 14 giorni successivi al rientro dalle aree interessate della Cina.