Questa mattina Giovanni Boitano ha partecipato, in rappresentanza della Regione Liguria, alla cerimonia organizzata a Coreglia Ligure per ricordare i 29 ebrei, fra cui una bimba di appena sei anni, reclusi nel vicino campo di prigionia e, il 21 gennaio del 1944, deportati a Auschwitz.

Il ricordo

Boitano ha invitato a conservare la memoria di questa, come di altri episodi simili, che purtroppo affollano la storia italiana e ligure durante la Seconda Guerra Mondiale:

“Queste commemorazioni hanno un compito prezioso perché riaffermano l’importanza del ricordo di quella spietata persecuzione e fanno riemergere le strazianti vicende personali e familiari di uomini e donne sconosciuti. Non dobbiamo, dunque, mai dimenticare – ha aggiunto – il pesante fardello di dolore e sangue che ha accompagnato intere generazioni perché da quello dobbiamo trarre una lezione di civiltà, che resta sempre attuale”.

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Coreglia in collaborazione con la Città Metropolitana di Genova e l’Anpi di Chiavari.