Il Ministro dell’Interno Salvini è atteso oggi a Rapallo al convegno dei Giovani Imprenditori: indiscrezioni infatti lo vorrebbero prendere il posto del sottosegretario Giorgetti, previsto alle 12.45.

Convegno Giovani Confindustria, Salvini atteso a Rapallo

Ad attendere a Rapallo il vicepremier – se effettivamente arriverà – vi è un clima di tensione. Non solo per le proteste annunciate dai partiti e movimenti di estrema sinistra, ma anche – e soprattutto – per quanto è emerso sin qui proprio da Confindustria: una posizione molto dura nei confronti dell’immobilismo del Governo, ritenuto in perenne campagna elettorale. Soprattutto, a far discutere sono i famigerati minibot, che il presidente dei Giovani Imprenditori ha schernito definendoli «soldi del Monopoli». Per Alessio Rossi, infatti, l’atteggiamento della politica attuale è addirittura «schizofrenico»: i minibot, infatti, apparirebbero un preludio all’uscita dall’Euro, il che potrebbe portare, oltre a procedure di inflazione, ad un vero e proprio crollo dei mercati. Si tratterebbe insomma di carta straccia destinata a rapidissima perdita di valore con cui pagare il debito: inevitabilmente chi di quel debito è creditore sarebbe tutt’altro che lieto e fiducioso di essere pagato in minibot, il che – per farla semplice con lo stesso meccanismo del famoso spread – spingerebbe i creditori a chiedere tassi d’interesse sempre più alti di fronte a così ridotte garanzie. Un colpo “alla venezuelana” da cui i mercati – e dunque le imprese – potrebbero non potersi più rialzare.

Ma a questo convegno di Confindustria un po’ tutte le manovre economiche del Governo sono state criticate: dall’immobilismo sulle infrastrutture a quota 100 e reddito di cittadinanza, ritenute – per ovvie ragioni – ancora una volta misure a debito. Confindustria chiede crescita e misure concrete, inclusive e non esclusive: il tema ricorrente del convegno è quello delle “connessioni”, e tali sono i rapporti commerciali e industriali con l’Europa e il resto del mondo: l’esatto contrario delle politiche protezioniste tipiche del cosiddetto “sovranismo”. Che a rappresentare il Governo oggi a Rapallo ci sia Giorgetti o davvero Salvini, in ogni caso si troverà in una posizione difficile.