Pubblicata in questi giorni la sentenza: il canone Tosap era legittimo, Enel deve pagare. Prevedibile un analogo risultato nel contenzioso con Italgas.

La vittoria significa 424mila euro nelle casse di Palazzo Bianco

La sentenza del Consiglio di Stato è dello scorso 5 ottobre, ma pubblicata solo in questi giorni, e parla chiaro, come riferisce il Secolo XIX di stamane: quei 424mila euro richiesti dal Comune di Chiavari all’Enel per il canone Tosap dovuto per occupazione di suolo pubblico, utilizzato per far passare le proprie linee, sono legittimi: Enel deve pagare. Il pagamento era stato richiesto nel 2014 dalla giunta Levaggi, già depositato nelle casse comunali ma “congelato” poiché divenuto oggetto di ricorso proprio da parte di Enel, che si era rivolta al Tar per ottenerne il rimborso. Tribunale Amministrativo che aveva rigettato il ricorso, ma solo per “tardività e mancanza di competenze”, non esprimendosi dunque chiaramente nel merito. Lo ha fatto quindi in ultimo grado di giudizio il Consiglio di Stato, la cui sentenza chiarisce che il ricorso è respinto non solo per tardività ma anche – e soprattutto – perché il rimborso specificamente non è dovuto.

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Ora si attende la decisione sui 680mila euro di Italgas

Un’ottima notizia per le casse chiavaresi, ed un incoraggiante segnale per un analogo, se non pressoché identico, procedimento che vede il Comune di Chiavari contro Italgas. In quel caso si tratta di 680mila euro. In totale, dunque, Palazzo Bianco potrebbe trovarsi oltre un milione di euro in avanzo di bilancio: certo, vincolato al patto di stabilità, ma una risorsa estremamente importante.