Sono i barattoli della speranza, della generosità, di quanti non vogliono rimanere inermi a fronte della tragedia che ha colpito Genova il 14 agosto con il crollo del ponte Morandi.

Attivata una raccolta fondi. Il ricavato sarà consegnato al presidente della Regione Liguria

“L’impatto emotivo è stato enorme – spiega il presidente della Onlus Da Vinci Ferdinando Locani – sul ponte Morandi ci siamo passati tutti, le vittime, gli sfollati, i disagi per Genova e le problematiche delle attività economiche, le conseguenze sono state e purtroppo sono ancora incalcolabili”.

La Da Vinci da sempre impegnata con serietà ed abnegazione nel mondo del volontariato vuole pertanto fare la sua parte attraverso una raccolta fondi, termine il 31 dicembre 2018, il ricavato sarà consegnato al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti affinché ne faccia l’uso più opportuno, ovviamente a favore dei parenti delle vittime o delle famiglie degli sfollati in condizioni di particolare disagio.

“Ho pensato di coinvolgere tre regioni: Liguria, Toscana e Val d’Aosta dove da diversi giorni sono presenti barattoli della Fondazione Da Vinci – prosegue Locani – confidiamo nelle generosità delle persone per portare un aiuto serio e concreto a chi ne ha bisogno”.

La Fondazione Da Vinci segue un metodo rigoroso, tutti i barattoli sono numerati e al momento del ritiro saranno aperti, verificato il contenuto e rilasciata ricevuta all’esercente che ha aderito all’iniziativa.

“Ci siamo fissati un obiettivo – conclude Locani – che per scaramanzia non voglio rivelare, ma sono certo che il 2019 inizierà con un cospicuo assegno da consegnare al presidente Toti”.