Il bilancio consultivo 2016, anno in cui il Comune di Lavagna è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, analizzato dalla Corte dei Conti; disavanzo di 6 milioni e 326 mila euro e possibili passività per cause pendenti di 13 milioni e 974 mila euro.

Comune di Lavagna, profondo rosso di oltre 6,4 milioni di euro

Una situazione da dissesto finanziario per il Comune di Lavagna. La Corte dei Conti ha esaminato il bilancio consultivo 2016 di Palazzo Franzoni, anno in cui il Comune è stato sciolto per infiltrazione mafiosa e l’inchiesta dei “Conti di Lavagna”. Secondo la Corte dei Conti, il disavanzo è di 6 milioni e 326 mila euro. Alla cifra si aggiungerebbero, inoltre, possibili passività per cause pendenti, tra cui quelle con la Porto di Lavagna spa, pari a 13 milioni e 974 mila euro.

La Commissione Straordinaria del Comune di Lavagna ha proposto un piano per scongiurare il “default”

La Commissione Straordinaria, insediatasi dopo lo scioglimento del Comune, ha proposto un piano finanziario per scongiurare il tracollo. Secondo la Sezione regionale di controllo per la Liguria della Corte dei Conti, il “rosso” non è dovuto solamente dalla gestione finanziaria del Comune. Ma anche da gravi sottovalutazioni verificatesi da inizio anni Novanta, e dalla gestione amministrativa. L’analisi della Corte dei Conti, potrebbe diventare un inchiesta della magistratura contabile per danno erariale, quantificato in circa 4 milioni di euro.