Prende il via con la nuova settimana una campagna di abbattimenti pianificati per arginare l’emergenza cinghiali.

Cinghiali, cacciatori e polizia in tandem per fermare “l’invasione”

La decisione definitiva è arrivata dopo l’ennesimo vertice fra gli amministratori del territorio avvenuto a Casarza Ligure, dopo l’incontro preliminare della settimana scorsa organizzato dal consorzio Tassani.

I cacciatori chiamati a contribuire al contenimento del fenomeno ungulati attraverso battute di caccia di selezione nelle zone segnalate come maggiormente soggette al problema, come richiesto dal presidente dell’ATC Luigi Tiscornia, saranno coadiuvati dalla Polizia Locale: questo per rassicurare e informare la cittadinanza che – non detto apertamente ma cosa di cui tutti sono ben consci – comprende anche sensibilità animaliste che potrebbero generare tensioni coi cacciatori.

Nel summit, tuttavia, si è anche tornato a ripetere che quella della caccia è una soluzione unicamente correttiva: sul lungo termine, per arginare il problema dei cinghiali che sempre più si avvicinano a campi e centri urbani è necessaria la cura del territorio e la sensibilizzazione di tutte le realtà coinvolte. Così come il polso di far rispettare le ordinanze, quali quelle contro il foraggiamento, che ci sono ma vengono spesso ignorante e su cui scarseggia anche la vigilanza.