La rassegna cinematografica “Cinemiamo?!”, attualmente in corso all’Auditorium Campodonico e curata da Carolina Varsi, ha riportato a Lavagna un’importante presenza cinematografica, colmando un vuoto sentito dalla comunità.
Un vuoto colmato
Negli anni d’oro della “settima arte”, tra gli anni ’50 e ’70, Lavagna vantava due sale cinematografiche: il Cantero, ora Auditorium Campodonico, e l’Arena Splendor, un cinema all’aperto situato in piazza Vittorio Veneto. Oggi, chi desidera vedere un film è costretto a recarsi al Mignon di Chiavari o al Cinema Teatro Ariston di Sestri Levante, superando il fiume Entella o le gallerie di Sant’Anna. La rassegna “Cinemiamo?!” offre l’opportunità di visionare film, sia noti che di nicchia, e restituire alla città un evento culturale atteso da tempo. Lavagna è infatti l’unica delle cinque grandi città del Tigullio a non avere un cinema, mentre a Rapallo e Santa Margherita Ligure ci sono rispettivamente l’Augustus e il Centrale.
Un successo inaspettato
«Sono felice perché la rassegna sta riscuotendo un grande successo – commenta Varsi, dottoressa in Cinema e Arti dello Spettacolo, che introduce e conclude ogni proiezione con un dibattito –. Molti spettatori mi dicono che, grazie a questa iniziativa, escono di casa pur restando a Lavagna».
Sebbene la televisione e internet abbiano messo in crisi il settore, realtà più piccole come Ruta di Camogli e Moneglia hanno mantenuto un proprio cinema.
«L’iniziativa non si rivolge solo a un pubblico maturo – sottolinea Varsi –. Dalla proiezione di “Back to Black”, che narra la vita di Amy Winehouse, molti giovani si sono avvicinati. Sono soddisfatta perché il messaggio che desideravo trasmettere è arrivato: questi eventi sono per gli amanti del cinema che vogliono sia godere di un film che comprenderlo più a fondo attraverso le nostre spiegazioni».
Le ultime proiezioni, in programma per maggio e giugno, includono “Little Miss Sunshine” giovedì 28 maggio e “La stangata” giovedì 4 giugno, entrambe alle 21 e con ingresso gratuito.
«Voglio ringraziare l’amministrazione comunale, in particolare l’assessore alla Cultura Chiara Oneto – conclude Varsi –. Spero di poter organizzare nuove edizioni di “Cinemiamo?!”».
Per l’ultima proiezione, la 41enne lavagnese ha in mente una sorpresa per il pubblico:
«Vorrei portare un contenitore di popcorn in cui il pubblico potrà scrivere i titoli di film che desidererebbe vedere in una futura edizione di “Cinemiamo?!”».