Mazza (Lega): «Intervenire al più presto su tratto della Ciclovia dell’Ardesia potenzialmente pericoloso».

Ciclovia dell’Ardesia tra Lavagna e Tribogna, dissesto pericoloso

«La Ciclovia dell’Ardesia, che corre lungo 35 chilometri parallelamente al fiume Entella fino a Bassi di Tribogna, in alcuni tratti è in pessime condizioni. In particolare nel primo segmento all’interno del territorio del Comune di Lavagna, dove sussiste una situazione di potenziale pericolo tale da mettere a rischio l’incolumità dei pedoni e dei ciclisti che ne usufruiscono». Così scrive Vittorio Mazza, consigliere regionale della Lega Nord Liguria. «Le diverse criticità sullo stato di messa in sicurezza, già segnalate dai cittadini, sono state confermate anche da un recente sopralluogo che ho effettuato personalmente sul posto», prosegue il consigliere che ha presentato un’interrogazione all’assessorato regionale «al fine di sapere quali siano le misure per oltrepassare la preoccupante condizione descritta e se esistano i presupposti per sollecitare il Comune di Lavagna allo svolgimento delle opere di ripristino degli argini». Infatti, Mazza ricorda che «nel 2017 Regione Liguria ha stanziato 420mila euro ripartiti in tre anni (42mila per il 2017, 310mila per il 2018 e 68mila per il 2019) destinati all’intervento di messa in sicurezza dell’argine del fiume Entella sulla sponda sinistra a valle del Ponte della Maddalena. Si tratta dell’immediato margine della pista ciclabile in cui ci sono stati crolli e smottamenti a causa dell’alluvione del 2014, ma dove finora non è stato fatto nulla di concreto per risolvere la situazione».

«Occorre intervenire al più presto, anche considerato che il primo tratto della Ciclovia dell’Ardesia è molto frequentato di giorno e anche di sera da cittadini e turisti che fanno jogging, passeggiate o vanno in bicicletta», conclude Mazza.