Chiude ambulatorio

Chiusura dell’ambulatorio di Lavagna per malattie della coagulazione

La denuncia del Sindacato nazionale autonomo medici italiani, Snami

Chiusura dell’ambulatorio di Lavagna per malattie della coagulazione

Entro la fine di aprile, l’ambulatorio della coagulazione di Lavagna, un punto di riferimento per i pazienti con malattie cardiache in trattamento con farmaci anticoagulanti, sarà chiuso. A lanciare l’allerta è il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami).

La posizione di Snami

“La gestione dei pazienti, secondo il piano della direzione ex-Asl 4, passerà ai medici di famiglia – si legge in una nota – ma i professionisti sono stati informati della chiusura solo dopo che la decisione era già stata presa”.

Luigi Pio Miglio, medico di famiglia e rappresentante di Snami del Levante, spiega che “la chiusura dell’ambulatorio per la Terapia anticoagulante orale avviene in un momento critico per la medicina del territorio, che sta affrontando anche una riorganizzazione regionale”.

Secondo Miglio, “i medici di base non hanno ricevuto alcuna formazione specifica per seguire i pazienti in terapia, che fino ad ora è stata gestita in modo efficiente da un ambulatorio dedicato dell’Asl, il quale aveva accesso anche ai dati clinici specifici che attualmente non possiamo consultare a causa delle limitazioni dei programmi informatici”.

Questa chiusura “espone le persone a un disservizio potenzialmente dannoso per la loro salute, considerando che si tratta di soggetti vulnerabili. Come sindacato Snami – conclude – chiediamo la revoca della decisione presa unilateralmente dalla direzione”.