L’auditorium di Chiavari ha accolto un gran numero di partecipanti per la lettura pubblica della Costituzione della Repubblica Italiana, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera.
Un evento che ha coinvolto tutta la comunità
Numerosi lettori si sono alternati sul palco, dando voce agli articoli della Carta fondamentale. La partecipazione è stata ampia e trasversale, con il pubblico che ha seguito con attenzione l’intera serata fino all’ultimo intervento.
L’auditorium affollato ha rappresentato una comunità ancora profondamente attaccata ai valori costituzionali, unita attorno alle parole che fondano la Repubblica.
Tra i momenti di maggiore intensità, l’esecuzione dell’Il Canto degli Italiani, l’inno nazionale, tradotto in lingua dei segni da Titta Arpe, ha suscitato grande emozione tra i presenti, sottolineando un gesto simbolico di inclusione.
La lettura ha visto una partecipazione attiva, con lettori di diverse età e provenienze. Questo spirito di pluralità ha coinvolto anche il pubblico, composto da cittadini, giovani e rappresentanti di vari orientamenti culturali e politici, tutti uniti dallo stesso testo.
«Vedere l’auditorium pieno e tante persone rimanere fino alla fine è stato il segno più bello» ha dichiarato Davide Grillo. «È stata una serata semplice nella forma ma molto intensa: tante voci diverse che hanno letto insieme la Costituzione. Un momento che ha dimostrato quanto questo testo continui a parlare alle persone e a unire la comunità».
Tuttavia, gli organizzatori esprimono rammarico per la mancata concessione del patrocinio da parte del Comune.
«Spiace che il patrocinio non sia stato concesso» ha aggiunto Grillo. «L’auditorium pieno e la partecipazione fino alla fine dimostrano che si trattava di un evento culturalmente rilevante e sentito dalla città. Evidentemente questo non è stato colto dall’assessora alla cultura Silvia Stanig e dalla giunta. I cittadini, invece, lo hanno capito benissimo: quando si tratta di Costituzione e valori condivisi, la risposta della città non manca. E l’auditorium pieno lo dimostra meglio di qualsiasi patrocinio negato».
La serata è stata arricchita da momenti musicali, con Nardini Garziano e Lorenzo Cerisola alla chitarra, Sandro Andreani alle percussioni, e la chiusura affidata a Sara Nastos, che ha concluso l’incontro con un brano molto apprezzato dal pubblico.
Un ringraziamento speciale va a Andrea Varesi per il supporto fotografico e video, alla Libreria Fieschi per il sostegno all’iniziativa, a Getto Viarengo, anima e cuore dell’evento, e ai 46 lettori che hanno dato voce agli articoli della Costituzione, senza i quali l’evento non avrebbe avuto la stessa forza.
Questa iniziativa, pur nella sua semplicità, ha saputo riempire non solo l’auditorium, ma anche i cuori di chi ha partecipato, come sottolineato da molti presenti.
