Partenza col botto per gli incassi dei parcheggi a pagamento in questi primi tre mesi del 2019. Dal 1° gennaio al 31 marzo incassati 576mila euro, per una media di 6.400 euro al giorno.

Gli incassi, gli investimenti e i progetti

I dati mese per mese In questo inizio anno sono circa 196mila gli euro derivati dai parcheggi blu a gennaio, 175mila a febbraio e 205mila a marzo. Con questo inizio, e con le festività pasquali alle porte e quelle estive, la speranza di Palazzo Bianco è di superare le previsioni:

“Avevamo stimato a bilancio  per tutto l’anno un introito di due milioni di euro – ha commentato il sindaco di Chiavari Marco Di Capua -. Secondo le stime il gettito è più alto di circa il 20%. A fine anno ora potremo arrivare tra i 2,4/2,5 milioni”.

Nell’ex zona camping in Estate un nuovo parcheggio blu  E la stima del 2019 potrebbe salire ancora. C’è infatti un accordo verbale con la Fondazione Torriglia, che in tempi brevi sarà formalizzato, di offrire nel periodo estivo circa una quarantina di posteggi in più nell’ex area camping di via Preli oggi inutilizzata: ”

“Stiamo ipotizzando di proporre una tariffa forfettaria giornaliera nella zona vicina al mare”.

300mila euro annui per l’incasso di multe e penaline Rispetto alla gestione precedente, Palazzo Bianco incassa anche 25mila euro di verbali al mese per le multe dei mancati pagamenti dei posteggi a pagamento. Aggiungendo questa cifra l’entrata totale si aggirerebbe a un massimo di 2,8 milioni.

“Oltre a incassare circa un milione di euro in più, il Comune introita i soldi delle multe. In aumento anche l’uso dell’applicazione comunale D-Pass, una delle nuove modalità di pagamento”.

Il costo della nuova gestione dei parcheggi di Marina Chiavari srl ammonta invece a 500mila euro annui.

“Cosa ne pensa di questi dati l’ex sindaco Roberto Levaggi, paladino di Apcoa che mi ha anche denunciato all’Anac, l’Associazione Nazionale Anti Corruzione?”.

Cosa si farà coi nuovi guadagni? Non solo la conferma dell’apprezzata linea bus gratuita C, che collega tutto l’anno via Ghio con via Preli, ma anche, entro fine anno, l’introduzione delle agevolazioni nei posteggi a pagamento ai disabili:

“Si tratta di una promessa che intediamo mantenere. Implementeremo i sistemi di controllo a disposizione dei parcheggiatori; è allo studio una “app” per verificare la proprietà dei pass dei disabili per eliminare gli abusi”.

Imperia studia il “modello Chiavari” Di Capua ha infine rivelato di essere stato contattato pochi mesi fa dal sindaco di Imperia Claudio Scajola, che ha intenzione di far gestire l’incasso dei posteggi a pagamento direttamente al Comune:

“Mi ha chiesto tutti gli atti adottati per attuare il modello anche nella città di Imperia”.