Parte a Chiavari la sperimentazione delle isole ecologiche automatizzate, per migliorare e incrementare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nel centro storico.

Isole ecologiche automatizzate, via alla sperimentazione

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, supporterà il servizio “porta a porta” già in funzione, allo scopo di aumentare la raccolta differenziata e dare un servizio aggiuntivo a residenti e turisti per lo smaltimento dei rifiuti. La novità più importante consiste nella possibilità di conferire h24 le frazioni specifiche (carta e cartone, imballaggi in plastica e metallo, secco residuo e organico) mediante l’apertura dell’isola tramite tessera sanitaria o codice fiscale. Il riconoscimento degli utenti attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria servirà a tenere traccia dei conferimenti dei rifiuti differenziati di ogni singolo utilizzatore.

In questa prima fase Chiavari sperimenta quattro isole che saranno dislocate nel centro storico cittadino, in Via Marana, Via Marsala, Via Largo Pessagno e Piazza Verdi. Le postazioni automatizzate saranno installate e attivate definitivamente nei prossimi giorni, e, per un periodo massimo di due mesi, si affiancheranno a quelle presidiate dal personale Maris, per permettere ai cittadini di apprenderne il corretto utilizzo, limitando il più possibile le tipiche problematiche delle fasi transitorie.
Al termine della fase di test, che avrà una durata totale di 5\6 mesi, verificato il corretto funzionamento e la fruizione delle stesse da parte dei cittadini, si procederà con la fase ordinaria inserita nella gara d’appalto per il sistema di raccolta rifiuti: in tale fase è previsto un successivo incremento del numero delle postazioni, che passeranno da quattro a sei, con l’inserimento di via Doria e Piazzetta dei Bastioni.

Come utilizzarle: è necessario strisciare la tessera sanitaria nell’apposito dispositivo (una sola volta anche per più conferimenti da effettuare), sfiorare il sensore dello sportello in cui si ha intenzione di gettare la spazzatura, attendere l’apertura dello stesso, conferire il rifiuto differenziato e aspettare la chiusura dello sportello (verrà emesso un segnale acustico al termine delle operazioni).

Oltre alla predisposizione di una capillare campagna informativa, gli operatori Maris attualmente presenti sul territorio, in determinate fasce orarie, illustreranno le modalità di attivazione del nuovo servizio, assistenza che verrà fornita per un periodo di circa 2 mesi. In seguito, alcune delle isole presidiate da personale verranno eliminate ed entreranno in funzione unicamente le nuove automatizzate.

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«L’amministrazione – spiega il sindaco Marco Di Capua – ha sviluppato un piano di miglioramento della raccolta porta a porta, con l’obiettivo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata e andare incontro alle diverse necessità degli utenti, allestendo aree per raccolta automatizzata nelle zone del centro storico. Un primo passo in direzione della tariffa puntuale, ovvero pagare in base all’effettivo utilizzo del servizio».
Conclude l’Assessore ai servizi ecologici, Massimiliano Bisso: «In questo modo siamo più vicini alle esigenze dei nostri concittadini e turisti, contrastando l’abbandono di rifiuti nel centro storico. Le nuove isole sono tecnologicamente avanzate, alimentate a pannelli solari, presenteranno 5 sportelli ad apertura automatizzata con tessera sanitaria o codice fiscale, che si apriranno tramite sfioramento di un sensore e permetteranno di differenziare il conferimento delle seguenti frazioni, carta e cartone, imballaggi in plastica e metallo, secco residuo e organico. Inoltre – continua l’assessore – sulla parte laterale delle stesse saranno presenti 3 fori, anch’essi per la raccolta differenziata, che permetteranno il conferimento separato di pile, medicinali scaduti e piccoli Rae (piccoli elettrodomestici): questa possibilità andrà ad aumentare il servizio disponibile per i cittadini e le quote di raccolta differenziata del Comune di Chiavari. Le isole saranno dotate di un impianto di videosorveglianza H24, sette giorni su sette, il sistema ad attivazione di movimento registrerà i conferimenti effettuati che potranno essere interfacciati con i dati delle schede magnetiche introdotte per l’apertura».