Il 2026 segna un importante traguardo per i Cantieri Sangermani di Lavagna, che festeggiano 130 anni di storia. Questa ricorrenza non rappresenta solo un anniversario, ma un’opportunità per riflettere sull’evoluzione della nautica italiana, un settore che ha visto in questi anni un’evoluzione significativa. L’evento è programmato per giovedì 23 aprile 2026, alle ore 11:00, presso l’Auditorium G.B. Campodonico di Lavagna, e si terrà nell’ambito del Tigullio Design District 2026.
Intitolata “130 anni di Cantieri Sangermani – Dalla Liguria in rotta verso il mondo”, la conferenza è patrocinata dalla Regione Liguria e dal Comune di Lavagna. Non si tratterà di una semplice celebrazione, ma di un momento di scambio e analisi che vedrà la partecipazione di esperti e testimoni del cantiere, pronti a condividere la loro visione e passione per il mare.
Un patrimonio da valorizzare
Il convegno si propone di sottolineare l’importanza storica dei Cantieri Sangermani all’interno di un contesto culturale e produttivo più ampio, quello dei cantieri storici italiani. Si discuterà di un patrimonio di esperienza, valori e tradizioni che ha permesso a questa realtà ligure, fondata nel 1896, di affrontare con successo le sfide nel corso degli anni, evolvendosi attraverso le località di Mulinetti, Rapallo, Riva Trigoso, fino a stabilirsi definitivamente a Lavagna.
Giacomo Sangermani, CEO & Owner del cantiere, ha espresso il pensiero della famiglia rispetto a questo importante anniversario:
“Abbiamo costruito nel tempo un patrimonio non solo di competenze, ma di cultura del fare, che continua a vivere e ad arricchirsi nel lavoro quotidiano. Per questo anniversario abbiamo scelto di raccontare la nostra storia non come momento di auto-celebrazione, ma come occasione di condivisione, attraverso cui valorizzare la sapienza artigianale del nostro Paese, fatta di tradizione, curiosità ed esperienza, e celebrare quel legame autentico con il mare che ne è all’origine”.
Grazie alla dedizione delle generazioni che si sono succedute, i Cantieri Sangermani hanno preservato un sapere tecnico di grande valore, diventando punti di riferimento per la cultura marinara non solo ligure, ma italiana. La conferenza del 23 aprile rappresenta, quindi, un’importante occasione per comprendere come la “cultura del fare” continui a essere un motore fondamentale per affrontare le sfide future, mantenendo saldamente la rotta verso il mondo.
Dettagli dell’evento: