La protesta dei commercianti, contro la possibile prossima apertura di un supermercato di oltre mille metri quadri a San Siro, è partita stamane poco dopo le 11. Serrande abbassate ed un secco no. Il caso Coop stasera verrà discusso in Consiglio.

Lo «sciopero» dei commercianti, che si sentono minacciati

La protesta, promossa dall’Ascom di Santa Margherita e dall’Associazione Santa 2.0, ha visto numerosi esercizi chiudere le saracinesche per circa 20 minuti, questa mattina. Tante (ma neppure tantissime, riferisce il nostro inviato) le serrande abbassate contro l’apertura di un nuovo centro commerciale Coop.
«Ogni insegna che si spegne è una via che muore», recita il manifesto che i commercianti hanno affisso sulle serrande calate, «Oggi io chiudo per amore e rispetto della mia città e dico NO alla nuova Coop».

Le preoccupazioni dei commercianti sono molte: non vi è solo il timore della perdita diretta in termini di afflusso della clientela nei piccoli esercizi, ma anche quelli che possono derivare dall’«indotto» – quali nuovi parcheggi necessari ad una struttura di tale portata e dimensioni o il trasferimento della piastra ambulatoriale.

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Il caso Coop questa sera in Consiglio

Di tutto questo si discuterà questa sera, a partire dalle 21, in Consiglio Comunale. Discussione che dovrebbe portare anche ad una decisione che sciolga definitivamente questo nodo, e nulla al momento si può ancora dare per scontato. I promotori della protesta hanno invitato commercianti, famiglie e cittadinanza tutta a presentarsi in massa a seguire il dibattito in sala consiliare per far sentire ulteriormente la propria voce, e non è dunque da escludersi un clima teso e nuove proteste durante il consiglio di questa sera.