Nella città di Camogli, sono stati collocati in punti strategici i totem della mostra diffusa intitolata “Camogli e il mare – I tesori del Civico Museo Marinaro Gio Bono Ferrari”. Questa iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, celebra la ricca collezione di cimeli e reperti custoditi all’interno del museo. I pannelli, che presentano immagini accompagnate da brevi testi, illustrano reperti, strumenti nautici e oggetti conservati nella struttura. La mostra è stata inaugurata lo scorso aprile a Roma, durante il 15° Festival del Verde e del Paesaggio, dove ha ricevuto riscontri positivi dal pubblico. L’iniziativa è realizzata con il supporto dell’Ufficio Cultura e Turismo e dell’Ufficio Tecnico.
Dettagli sull’iniziativa
Il progetto “Camogli e il mare – I tesori del Civico Museo Marinaro Gio Bono Ferrari” è stato approvato il 10 marzo dall’Amministrazione comunale (delibera della Giunta numero 56) ed è parte della programmazione culturale per il 2026, incentrata sul tema del “Mare”, come delineato nel Documento Unico di Programmazione 2026-2028.
Questa mostra en plein air segue una precedente iniziativa culturale del 2025, dedicata al tema della “Fede”, che ha visto la collaborazione di sacerdoti, monaci, responsabili delle confraternite, custodi, del Fai e degli Uffici Cultura e Turismo e Segreteria. La rassegna ha ricevuto apprezzamenti anche a Trani.
Il progetto rappresenta un’opportunità per lo sviluppo turistico di Camogli, in quanto i pannelli che riproducono reperti e oggetti del Museo possono essere portati anche al di fuori della città in occasione di eventi e progetti culturali.
Le immagini della mostra sono stampate su pannelli posizionati in luoghi di grande affluenza, tra cui la piazzetta antistante la chiesa di San Fruttuoso, piazza San Rocco, piazzale della chiesa parrocchiale di Ruta, piazza Gaggini, piazza Santuario Boschetto, Giardini Ruggero Chiesa (davanti al Teatro Sociale), piazza Schiaffino, largo Luigi Simonetti e via XX Settembre (davanti al Palazzo Comunale).
«Sono grato alla Direzione del Museo Marinaro e agli Uffici Cultura e Lavori pubblici per il loro prezioso contributo alla realizzazione di questa mostra diffusa, che mira a far conoscere il patrimonio della tradizione marinara della nostra città e a invitare cittadini e visitatori a esplorare le sale del Museo Civico», ha dichiarato Paolo Terrile, consigliere delegato alla Cultura. «In un anno in cui il “Mare” è il filo conduttore del programma culturale cittadino, è stato naturale partire dal Museo e dalla sua ricca collezione di oggetti antichi, per affrontare questo tema cruciale per l’identità di Camogli». Terrile ha aggiunto: «La mostra rappresenta un impegno collettivo per il rilancio della nostra storica Istituzione, a cui si stanno destinando significative risorse. In un’ideale collaborazione con la città di Valparaiso, in Cile, con cui ci lega il ricordo di Camogli, desidero sottolineare che all’interno del Museo saranno esposti due pannelli dedicati al Museo Marittimo Nazionale di Valparaiso, frutto di mesi di contatti per questo scambio culturale. Spero che questi pannelli possano essere presto portati al di fuori di Camogli per promuovere il Museo Marinaro e la nostra città».
All’interno del Museo Marinaro sono stati installati due totem con pannelli esplicativi che mostrano immagini del Museo Marittimo Nazionale di Valparaiso, dove è stata inaugurata la mostra “Alla scoperta del nostro Oceano profondo” in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani 2024. Questa rassegna giunge a Camogli come testimonianza del legame tra le due città e dell’impegno comune per la salvaguardia del patrimonio marino, offrendo una prospettiva scientifica e documentale per valorizzare il mare come elemento identitario condiviso tra Italia e Cile. Attraverso il racconto della ricerca e dell’esplorazione subacquea, la mostra intende sensibilizzare il pubblico sulla tutela degli ecosistemi oceanici e promuovere una maggiore consapevolezza marittima internazionale.