I Battellieri di Camogli offrono l’ultimo viaggio a “Borto”.

Bortolin riposerà in mare

La notizia è appena stata pubblicata da Simona Ceccon, grande amica di Stefano Bortolin, socio della Tonnara, mancato improvvisamente prima di Natale. Il suo sogno era riposare nel “suo mare”. Gianluca Bozzo, dopo la riunione di mercoledì sera 6 febbraio, si è fatto portavoce del gruppo “Battellieri Golfo Paradiso s.n.c Camogli” e ha annunciato che lo spargimento delle ceneri di Stefano Bortolin, organizzato non senza fatica e intoppi burocratici, da parte di Simona e i parenti dell’uomo, previsto per sabato 16 febbraio, sarà in forma totalmente gratuita. Questa la decisione, in virtù del fatto che “Borto” ha fatto attivamente parte della squadra della Tonnara Camogliese.

Sabato 16 febbraio alle 16,45 si realizza il desiderio di Stefano, classe ‘61, volto caro e noto al borgo, per la cui sepoltura in mare gli amici hanno lanciato anche una colletta. Pittore affermato e tormentato, esperto di tuffi, era quasi arrivato alle Olimpiadi, ma nel 2004 ecco la diagnosi terribile di fibrosi polmonare. Vive intensamente il resto della vita, sino a poco prima di Natale, quando, felice, è stato colpito da due infarti, l’ultimo inaspettato e fatale, mentre attendeva un trapianto di polmone. Grazie all’offerta dei Battellieri camoglini, Stefano potrà riposare nel luogo che per tante volte ha percorso a nuoto: il tratto di mare tra Punta Chiappa e Camogli, dove verrà lasciata l’urna con le sue ceneri. «Quanto raccolto per la sepoltura- annuncia Ceccon – verrà totalmente dirottato a beneficio di un progetto per la fibrosi polmonare, al quale Stefano teneva moltissimo. Ringrazio a nome di tutti gli amici di Ste (e anche a nome suo) Gianluca e colleghi per l’affetto, il cuore e il senso di partecipazione dimostrato: sentimenti sempre più rari».