Un nuovo grande albergo a Preli, nell’ex area del camping, di forte impatto ambientale. A lanciare l’allarme, il consigliere comunale d’opposizione del gruppo “Partito Democratico – La città di tutti”, Pasquale Lino Cama che racconta e chiede spiegazioni all’amministrazione comunale, su cosa stia accadendo nella zona. «Recentemente la società Hgm Holding, che nel 2016 ha affittato per 50 anni dalla Fondazione Torriglia la collina delle Grazie, avrebbe presentato un’offerta di circa 2 milioni di euro, secondo indiscrezioni, per realizzare nell’ex area camping un albergo di grandissime dimensioni, sul modello dell’hotel Miramare di Rapallo – ha detto -. Da quanto mi risulta, il sindaco di Chiavari Marco Di Capua, si sarebbe comportato bene non avendo consentito l’operazione».

Un nuovo albergo nell’area dell’ex camping di Preli?

Ma cosa sta realmente accadendo nella porzione a ponente dell’area di Preli? E che cosa succederà nella zona? Sono i quesiti che il consigliere democratico rivolge all’amministrazione comunale: «Dopo la comparsa di palazzi ed alberghi nell’area dell’ex cantiere di Preli e con i lavori alla Torre Fara, un’altra delle zone più belle di Chiavari sarebbe a rischio privatizzazione. Con la realizzazione di un albergo che fine farebbe la spiaggia sottostante l’area dell’ex cantiere? Che tipo di insediamento turistico alberghiero sarà?».
Cama chiede che qualsiasi insediamento avvenga nell’area sia compatibile. «Ad oggi è stata consegnata in comune una bozza di progetto preliminare. Il mio è un grido di allarme incentrato sulle voci che corrono in città da mesi, su un eventuale insediamento turistico alberghiero impattante dal punto di vista paesaggisto ambientale. Non discuto l’attività imprenditoriale, ma chiedo il rispetto del territorio». Sulla questione Cama presenterà un’interpellanza urgente.