A Santa Margherita Ligure, il dibattito politico si intensifica riguardo ai bus turistici. Il gruppo di opposizione “Viva Santa” ha espresso le proprie preoccupazioni, a cui ha risposto l’amministrazione guidata da Guglielmo Caversazio.
Le critiche di “Viva Santa”
«Abbiamo appreso tramite i media del progetto del Poggiolino a Rapallo, destinato a diventare un punto chiave per la gestione dei pullman turistici e dei visitatori nel Tigullio. Tuttavia, questo non rappresenta un’iniziativa condivisa, come quella avviata nel 2018 dalla precedente amministrazione insieme a Rapallo e Portofino, ma un’azione unilaterale del comune di Rapallo.
Ci sorprende l’assenza di Santa Margherita Ligure in questo contesto. Si tratta di un tema che coinvolge l’intero comprensorio, poiché ogni anno residenti, lavoratori e turisti si trovano di fronte a problematiche di traffico, parcheggi e mobilità che non si fermano ai confini comunali.
Constatiamo invece che, sotto l’Amministrazione Caversazio, il metodo di lavoro è mutato e la collaborazione tra le amministrazioni del Tigullio è di fatto svanita. Negli organi di stampa si è parlato spesso di cooperazione tra i Comuni, ma oggi sembra che Santa Margherita non abbia un ruolo attivo e subisca passivamente le decisioni altrui.
Ci chiediamo quindi: Santa Margherita Ligure è stata informata del progetto al Poggiolino? Ha fatto proposte o richieste per proteggere le attività economiche e il settore turistico? Non possiamo permetterci di essere insignificanti nelle scelte che influenzano lo sviluppo del Tigullio e della nostra città».
La risposta del sindaco Caversazio
«Ho esaminato con attenzione il comunicato del gruppo “Viva Santa” sul tema della gestione dei pullman. È importante chiarire che nel 2024 abbiamo dovuto ricominciare da zero: la collaborazione passata citata dai consiglieri non ha portato risultati, nonostante le promesse di risolvere il problema in 100 giorni, risultando in un fallimento totale. Tuttavia, la nostra nuova collaborazione con Rapallo ha permesso, in un anno, di risolvere le criticità, migliorando la fluidità del traffico in “Ghiaia”, in Centro e a San Siro, e la qualità della vita dei residenti.
Era già previsto che i pullman fossero gestiti al parcheggio del Poggiolino, evitando di gravare su Rapallo, che, come noi, merita una viabilità più leggera. Attualmente, sappiamo che poco è stato fatto in quella zona e che la soluzione proposta richiede l’affidamento di un servizio di trasporto e l’implementazione di servizi per i viaggiatori. Il nostro obiettivo resta quello di coniugare il ritorno commerciale di questo turismo con la qualità ambientale e la sicurezza stradale».