Mentre il Tg satirico Striscia La Notizia ieri era a Imperia con Militello per “Striscia lo Striscione” (leggi qui), un suo inviato storico Vittorio Brumotti rimaneva vittima di un accoltellamento a Monza.

La solidarietà dell’ufologo Maggioni

A poche ore da questo vile gesto, l’ufologo Maggioni ha voluto dimostrare tutta la sua solidarietà a Brumotti: “Leggo con stupore dell’accoltellamento ai danni di Brumotti  e spesso mi domando se un giorno avremo un’Italia  pulita e onesta! – scrive Angelo Maggioni –  Il suo lavoro non solo è utile alle forze dell’ordine ma deve servire come esempio a tutti quei cittadini che vorrebbero legalità e sicurezza nei propri quartieri! Tutti dovrebbero prendere esempio da te , videodenunciare , cacciarli dalle loro strade , dai loro giardini,   segnalare alle forze dell’ordine , magari istituendo una collaborazione con loro per non esporsi e rischiare la vita come hai fatto tu e come ho rischiato io anni fa a Savona! I cittadini onesti devono imparare che la collaborazione è fondamentale e se concordata con le forze dell’ordine si possono raggiungere obbiettivi importanti!! Ti auguro di proseguire nella tua lotta perchè così facendo tu dai voce a chi non la  ha o non ha il coraggio di usarla! Solidarietà incondizionata a Brumotti  e a tutta Striscia la Notizia “

L’accoltellamento a Vittorio Brumotti

Brumotti, come scrivono i nostri colleghi del Giornale di Monza.it,  sabato era a Monza per documentare la situazione legata allo spaccio di droga. Intorno alle 14 dell’11 gennaio si trovava all’altezza dei giardinetti di via Grassi, zona da tempo meta di spacciatori, nonostante i controlli delle Forze dell’ordine.

Leggi anche:  Analisi delle acque a Rapallo

Dalle prime informazioni raccolte, l’inviato e il cameraman che lo accompagnava sono stati aggrediti da persone armate di coltello. Brumotti indossava il giubbotto antiproiettile: la lama ne ha lacerato la stoffa, fortunatamente senza raggiungerlo al petto. Il cameraman ha invece rimediato una ferita alla gamba.

Sul posto l’ambulanza della Croce rossa, l’automedica, gli agenti della Polizia di Stato e gli uomini dell’Arma