Abbattere le barriere architettoniche dalla stazione ferroviaria chiavarese, è boom di firme nella petizione on line.

La raccolta firme

Il Comitato Tigullio Possibile ha lanciato la scorsa settimana, una raccolta firme sulla piattaforma on line “Change.org” per appoggiare una petizione rivolta alle Istituzioni Comunali e Regionali ed ai Gestori responsabili di Rete Ferroviaria Italiana al fine di abbattere le barriere architettoniche presenti alla Stazione Ferroviaria di Chiavari.

“Nel giro di poche ore si sono superate le 100 firme e sono in continuo incremento – ha commentato il coordinatore di Tigullio Possibile Alessandro Pasquetti -. Ad oggi una persona diversamente abile, una mamma con passeggino od una persona con difficoltà motorie non hanno la possibilità autonomamente e facilmente di raggiungere i binari e prendere il treno. I marciapiedi poi non sono stati  adeguati alle altezze delle carrozze attualmente in uso e l’accesso al binario 2 non presenta alcun montascale o ascensore”.

Il Comitato Tigulllio Possibile, data la grande mobilitazione che la petizione ha generato nell’opinione pubblica, è intenzionata a mettere in campo ulteriori iniziative:

“Svolgeremo iniziative mirate a sensibilizzare e sollecitare chi deve non solo ottemperare a specifiche leggi vigenti ma anche rispettare la dignità umana delle persone in difficoltà motoria – ha aggiunto Pasquetti – . Contatteremo tutte le associazioni territoriali che si occupano di disabilità per aiutarci a sollecitare un rapido intervento. Tra i partner di questa petizione anche Jacopo Melio, ragazzo tetraplegico romano, seguitissimo sui social e sul web, conosciuto a livello nazionale per la battaglia contro i posteggi selvaggi nella Capitale”.

Per l’annoso problema chiavarese raccolte a mercoledì 19 giugno, 138 firme.