«La Sagra del bagnun si avvia a festeggiare nel 2020 sessant’anni di successi promuovendo le acciughe e il territorio del Tigullio orientale».

Il consigliere regionale Giovanni Boitano ha preso parte oggi, sabato 15 dicembre, a Macallè di Sestri Levante all’annuale cena natalizia di quanti collaborano ad uno dei principali eventi che si svolgono nel Tigullio. «Tutto merito di Edoardo Bo che nel 1960 decise di organizzare a Riva Trigoso – spiega Boitano – un evento per offrire la zuppa di pesce composta da acciughe, pomodoro e gallette».
Finita la guerra il Tigullio pensava al rilancio turistico, nascevano cosi importanti sagre quali: “bagnun” a Sestri Levante, “pesce” a Camogli, “focaccia col formaggio” a Recco e “mimosa” a Pieve Ligure. «Tutte iniziative che grazie all’apporto di tanti volontari tengono banco anche nel terzo millennio – conclude Boitano – compito della Regione Liguria supportare tali eventi che sono radicati nel territorio e incontrano ogni anno i favori dei turisti».

(Nella foto Giovanni Boitano insieme ad alcuni volontari del “Bagnun” con il tipico vestito da marinaio)