Inaugurato oggi

Bargone presenta il Museo del Clima e delle Scienze

L'apertura di Casa Fracchia segna l'inizio del Festival delle Scienze, in programma il 14 e 15 marzo.

Bargone presenta il Museo del Clima e delle Scienze

Oggi, sabato 14 marzo, è stato inaugurato a Bargone, frazione di Casarza Ligure, il Museo del Clima e delle Scienze, situato all’interno di Casa Fracchia e gestito dall’Osservatorio Meteorologico, Agrario e Geologico “Prof. Don Gian Carlo Raffaelli”. L’apertura del museo coincide con l’avvio del Festival delle Scienze, che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, dedicato alla divulgazione scientifica e alla sensibilizzazione sui temi ambientali.

Un museo per il clima

Il nuovo museo ha come obiettivo principale quello di esplorare il clima, la storia meteorologica e le peculiarità ambientali del Levante ligure, valorizzando l’importante lavoro di ricerca svolto dall’Osservatorio Raffaelli, attivo nella regione dal 1883.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco Giovanni Stagnaro e l’assessora Marica Casavola, la quale ha evidenziato l’importanza culturale e scientifica dell’iniziativa.

«L’apertura del Museo del Clima e delle Scienze a Bargone è un evento significativo per il nostro territorio – ha dichiarato Casavola –. Questo progetto integra divulgazione scientifica, memoria storica e prospettive future, offrendo a cittadini, studenti e visitatori un luogo per approfondire la conoscenza del clima, dell’ambiente e delle risorse naturali del Levante Ligure».

Secondo l’amministrazione comunale, il museo va oltre il semplice spazio espositivo.

«Siamo convinti che la promozione del nostro territorio passi anche attraverso cultura e scienza – ha aggiunto l’assessora –. Un museo come questo diventa un punto di incontro tra ricerca, didattica e comunità, capace di valorizzare il lavoro dell’Osservatorio Meteorologico, Agrario e Geologico “Prof. Don Gian Carlo Raffaelli” e di rafforzare l’identità scientifica e ambientale della nostra area».

Il progetto è il risultato della collaborazione tra ricercatori, volontari, associazioni e scuole locali, che hanno contribuito a creare uno spazio dedicato al coinvolgimento del pubblico attraverso attività divulgative, incontri ed eventi di approfondimento.

Durante il Festival delle Scienze, il museo sarà il centro di appuntamenti focalizzati sulla meteorologia, sull’ambiente e sulla conoscenza delle risorse naturali locali, con iniziative rivolte sia agli appassionati sia agli studenti.

«Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto – ha concluso Casavola – e invitiamo la cittadinanza a partecipare a queste due giornate di incontri, attività e scoperta. Investire nella conoscenza del clima e dell’ambiente significa investire nel futuro del nostro territorio».