Bandiere a mezz’asta a Palazzo Bianco. Così Chiavari ricorda – nel giorno ad essi dedicato – i massacri delle foibe e l’esodo dalmata-giuliano, una delle più tragiche pagine della Storia italiana: italiani torturati, assassinati e gettati nelle le fenditure carsiche usate come discariche dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. Sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Chiavari, il commento del Sindaco Di Capua: «Il nostro paese, la nostra città, e noi singoli cittadini non possiamo e non vogliamo dimenticare, affinché le tragedie del passato non si ripetano in futuro».