Un gesto per la pace

Avegno ristruttura un monumento funerario dedicato ai bambini vittime di guerra

Iniziativa commemorativa per il 25 aprile, Festa della Liberazione

Avegno ristruttura un monumento funerario dedicato ai bambini vittime di guerra

L’Amministrazione comunale di Avegno ha inaugurato un antico monumento funerario, recentemente restaurato, dedicandolo a tutti i bambini vittime innocenti delle guerre, espressione della follia degli adulti. La cerimonia si è svolta il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, alle 9.30.

Un’edicola funeraria dimenticata

Questo baldacchino funerario, sorretto da quattro colonne tortili e sormontato da un’elegante cupola, custodisce una figura angelica simbolo di protezione e pace, insieme a una piccola lapide in ardesia. Quest’ultima riporta il messaggio degli amministratori: “I bambini che la guerra ha strappato alla vita, affinché il loro ricordo diventi pace”.

“L’edicola funeraria era abbandonata da decenni – ha dichiarato il sindaco Franco Canevello – ma possedeva un certo valore artistico. Abbiamo deciso di restaurarla e dedicarla ai bambini che, ieri e oggi, sono vittime innocenti di tutti i conflitti. Questo è un invito a riflettere sul valore della vita e sulla necessità di costruire un futuro libero dalle guerre, in linea con i desideri delle giovani generazioni.”

Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori Hugo Santoro e Monica Capurro, il presidente del Consiglio comunale Antonio Olivera, consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, una delegazione del Gruppo Alpini del Golfo Paradiso e rappresentanti delle associazioni locali. Il monumento è stato benedetto da don Antonio Rampollo.

La giornata del 25 aprile è proseguita con la deposizione di corone d’alloro sui monumenti dedicati ai caduti di tutte le guerre, in segno di riconoscenza e rispetto per coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la pace.