Nuove iniziative

Approvato il programma Emigrazione 2026 dalla Regione Liguria

Obiettivo: rafforzare i legami con i liguri all'estero, preservare la memoria e sostenere il progetto "Lanterna - Luce dei liguri nel mondo"

Approvato il programma Emigrazione 2026 dalla Regione Liguria

La giunta della Regione Liguria, su iniziativa dell’assessore all’Emigrazione e Immigrazione Paolo Ripamonti, ha dato il via libera al Programma per gli interventi in materia di emigrazione per il 2026, come stabilito dalla legge regionale n. 3 del 6 febbraio 2020.

Obiettivi del programma

Il piano conferma l’impegno della Regione Liguria a rafforzare i legami con le comunità liguri nel mondo, preservare la memoria storica dell’emigrazione e sostenere iniziative che tramandano alle nuove generazioni cultura, tradizioni e identità ligure.

Le risorse destinate a questo programma saranno suddivise in quattro linee di intervento: iniziative di rilevanza regionale, supporto a progetti sul territorio ligure incentrati sull’emigrazione, aiuto alle associazioni dei liguri all’estero e interventi a favore dei cittadini liguri emigrati che intendono rientrare stabilmente in patria.

«L’emigrazione ligure è una componente essenziale della nostra storia e identità – ha dichiarato l’assessore Ripamonti -. Molti uomini e donne hanno navigato gli oceani portando con sé il coraggio, il lavoro e i valori della Liguria, contribuendo così alla crescita dei Paesi che li hanno accolti, senza mai dimenticare le proprie radici. Oggi è nostro dovere mantenere vivo quel legame con i nostri figli nel mondo, sostenendo le associazioni, promuovendo la cultura ligure e trasmettendo alle nuove generazioni il patrimonio di tradizioni e memoria che ci rende unici».

Il Programma 2026 non si limita al presente, ma guarda anche al futuro, valorizzando le eccellenze liguri che si sono distinte all’estero e creando nuove opportunità di incontro e collaborazione tra la Liguria e le sue comunità all’estero.

«Proseguiremo nello sviluppo del progetto “Lanterna – Luce dei Liguri nel Mondo”, un simbolo concreto del legame tra la Liguria e le sue comunità nel mondo – ha aggiunto Ripamonti -. Dopo l’installazione in Brasile, il progetto si espanderà con nuove Lanterne in Paesi come Argentina e Cile, affinché questo faro continui a rappresentare la nostra storia e il senso di appartenenza dei liguri ovunque si trovino».

«Investire sull’emigrazione – ha concluso Ripamonti – significa investire sulla nostra identità, riconoscendo il valore delle comunità liguri nel mondo, custodendo la memoria di chi è partito con speranze e costruendo un ponte sempre più forte tra la Liguria e i suoi discendenti. Un ponte fatto di cultura, relazioni e orgoglio di appartenenza».