Dopo l’intervento sul litorale di Renà e quello sulla diga della Baia del Silenzio, continuano a Sestri Levante gli interventi a tutela degli arenili dissestati dalle mareggiate.

Al via in autunno gli interventi di ripristino dei pennelli in scogliera nella Baia delle Favole

È in calendario per l’inizio dell’autunno l’avvio dei lavori che ripristineranno le condizioni ottimali dei pennelli in scogliera che proteggono la Baia delle Favole e la viabilità pubblica in zona Sant’Anna, parzialmente danneggiati durante la mareggiata di fine ottobre 2018. L’Amministrazione Comunale di Sestri Levante, all’interno delle segnalazioni dei danni causati dalla mareggiata, aveva individuato un iniziale intervento urgente del costo complessivo di 100mila euro, necessario al ripristino delle condizioni di sicurezza degli accessi alle aree pubbliche dell’arenile nella zona dell’Ottagono, con contestuale ripascimento dell’arenile fortemente eroso a cui si aggiungeva un successivo intervento di ripristino e rifiorimento dei pennelli in scogliera realizzati a difesa del litorale, necessario alla ulteriore riduzione del rischio, del costo stimato di 500.000 euro. Il Comune di Sestri Levante nel corso della scorsa primavera aveva già attuato con risorse proprie una parte degli interventi più urgenti che hanno consentito il ripristino e la messa in sicurezza degli accessi pubblici all’arenile prima dell’inizio della stagione balneare. L’Amministrazione si è poi aggiudicata un finanziamento di 100.000 euro, necessari per il completamento degli interventi più urgenti nell’area della Baia delle Favole.

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Nel prossimo mese di ottobre saranno quindi avviati alcuni interventi di manutenzione dei pennelli in scogliera, che prevedono il ripristino nelle porzioni danneggiate dalla mareggiata attraverso la posa di circa 600 tonnellate di massi naturali di cava, oltre alla ricollocazione di eventuali elementi disarticolati o franati al piede dei pennelli. I lavori di ripristino dei pennelli saranno eseguiti esclusivamente da mare, grazie all’impiego di un apposito natante vedranno l’utilizzo di massi con caratteristiche simili a quelle del comparto geografico-geologico di Sestri Levante, come i calcari, le arenarie e le marne calcaree, evitando l’impiego di tipi di massi provenienti da cave che si differenziano per struttura e colorazione da quelli esistenti. Il costo totale di questi interventi sarà di circa 90mila euro.