L’addio a piatti e posate di plastica non è mai stato così vicino. Approvato all’unanimità dal consiglio regionale della Liguria, un ordine del giorno della Lega sulla Ristorazione Collettiva nei Comuni liguri e sulla tutela del nostro mare.

Piatti e posate di plastica, l’addio si avvicina anche a livello regionale

Il provvedimento del primo firmatario il consigliere regionale Paolo Ardenti, impegna la giunta regionale ad avviare, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, in ordine alle tematiche ambientali ed, in particolare, ai temi della sostenibilità, dell’utilità di riduzione, riciclo, riuso delle materie plastiche e degli effetti del loro utilizzo.

«Rispettare di più l’ambiente e utilizzare di meno le materie plastiche, che sono le componenti principali dei rifiuti marini ossia il cosiddetto ‘marine litter’ – hanno dichiarato i consiglieri regionali del Gruppo Lega Nord Liguria-Salvini -. In tutto il mondo si stima che ne vengano prodotte, a livello mondiale, 300 milioni di tonnellate. Occorre, dunque tutelare anche il nostro mare e le nostre coste».

Leggi anche:  Monte Cornua, martedì con Biagio Palombo nei "Sentieri del Golfo Paradiso"

Prevista, inoltre, una valutazione sull’introduzione di incentivi per gli Enti locali e le imprese sul territorio che mettano in atto la riduzione, il riciclo e il riuso della plastica, ed un impegno della giunta regionale a sollecitare gli enti locali, in collaborazione con Anci Liguria, affinché nell’ambito del servizio di ristorazione collettiva e dell’approvvigionamento della fornitura di derrate alimentari venga prevista una progressiva dismissione dei prodotti monouso, come stoviglie e posate in plastica: «Prodotti di plastica che possono essere sostituiti con prodotti riutilizzabili o monouso biodegradabili o riciclabili».

Ad oggi, dopo circa tre settimane dall’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno in Regione, non sono state ancora dettate le nuove disposizioni dalla Regione Liguria in materia di ristorazione collettiva nel Comune di Chiavari. Il provvedimento, potrebbe dunque “rivoluzionare” i servizi scolastici e sociali dei comuni. Una linea, quella dell’addio alla plastica, che è tra i progetti della UE e dal Ministero dell’Ambiente, con una serie di leggi che potrebbero essere approvate entro l’estate del 2019.