Presentate le guide 2026

Accessibilità nel turismo: lanciate le nuove guide in Liguria

Crescono le strutture ricettive e il supporto dei volontari per un turismo sempre più inclusivo.

Accessibilità nel turismo: lanciate le nuove guide in Liguria

Oggi è stata presentata in Regione la quarta edizione della Guida Mare Accessibile e la seconda edizione della Guida Alberghi Accessibili, che quest’anno si trasforma in Guida Ospitalità Accessibile, ampliando il proprio raggio d’azione.

La Regione Liguria, attraverso l’Assessorato al Turismo, conferma anche per il 2026 il suo impegno per una Liguria più fruibile e accogliente per tutti. Questo sforzo è supportato dalla collaborazione con gli assessorati alla Sanità e al Demanio marittimo, fondamentali per la realizzazione delle nuove Guide, presentate all’inizio della stagione estiva.

Novità e dettagli delle guide

La Guida Ospitalità Accessibile, disponibile in formato digitale sul sito lamialiguria.it, registra un aumento significativo: le strutture censite sono ora 137, includendo alberghi, ostelli, residenze turistico-alberghiere, case vacanza e campeggi. Questo rappresenta un incremento del 104% rispetto all’edizione precedente, che comprendeva 67 strutture, evidenziando l’attenzione del settore turistico ligure verso l’inclusione. In futuro, l’intenzione è di estendere ulteriormente il progetto, includendo anche alberghi diffusi, locande, villaggi turistici e marina resort.

Per quanto riguarda la Guida Mare Accessibile 2026, il numero di spiagge classificate come accessibili o con accessibilità condizionata rimane stabile, con 273 strutture censite in tutta la Liguria, in linea con l’anno precedente. Tra queste, spiccano 9 strutture d’eccellenza, dotate di servizi speciali per le persone con disabilità.

Il progetto è in continua evoluzione: le attività di censimento sono svolte a stagione già avviata, garantendo una rappresentazione precisa delle condizioni e dei servizi disponibili. Altre strutture sono già in fase di valutazione e saranno aggiunte nei prossimi aggiornamenti, portando il numero totale di spiagge censite a circa 300, un record per il progetto.

Il protocollo d’intesa firmato con la Regione Liguria nel 2024 coinvolge vari attori: tre assessorati regionali, Agenzia InLiguria, Inail Direzione Regionale Liguria, e la Consulta per la tutela dei diritti della persona con disabilità, che valuta l’idoneità delle strutture. Anche Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) partecipa al censimento, supportata da oltre 40 volontari delle associazioni Nazionale Polizia di Stato e Nazionale Carabinieri, del Comune di Genova e del Club Alpino Italiano – sezione La Spezia.

I partecipanti al progetto sono stati premiati dal presidente della Regione Marco Bucci e dall’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi con una targa, e i volontari hanno ricevuto un attestato di riconoscimento per il loro contributo nella promozione di un turismo accessibile e inclusivo.

Il progetto è aperto a nuove adesioni: gli stabilimenti balneari e le strutture ricettive che offrono servizi di accessibilità possono richiedere di essere inseriti nelle Guide, seguendo le istruzioni fornite nelle pubblicazioni. L’abbattimento delle barriere è un investimento per migliorare la qualità della vita dei residenti e promuovere l’autonomia e l’inclusione di tutti i cittadini.

La campagna di promozione sarà gestita dall’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “In Liguria”, con una sezione dedicata sul portale regionale e la distribuzione di cartoline promozionali con QR code per scaricare le Guide presso gli uffici di Informazione e accoglienza turistica (Iat).

Inoltre, le Guide saranno disponibili in lingua inglese e, per la prima volta, sarà realizzata una versione Easy-to-Read, progettata per facilitare la consultazione dei contenuti, ottimizzata per l’uso di screen reader e strumenti di supporto alla lettura.

Le dichiarazioni

«Il turismo accessibile è una conquista», ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, sottolineando l’importanza delle guide pubblicate anche in inglese. «Quando ero sindaco di Genova, abbiamo creato le sette spiagge accessibili, un grande risultato. Ora, il nostro impegno deve continuare per rendere le città e i centri storici sempre più accessibili, parallelamente a ciò che abbiamo già fatto per le spiagge e le strutture ricettive».

«Presentiamo due prodotti essenziali», ha aggiunto Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo. «Le guide sono in costante aggiornamento e le spiagge raggiungeranno presto circa 300 unità. È gratificante vedere che quella che era una pubblicazione sperimentale è ora riconosciuta a livello europeo come buona pratica nel Tourism Transition Pathway della Commissione Europea».

«Lavoriamo ogni anno per rendere il nostro litorale sicuro e accessibile a tutti», ha affermato Marco Scajola, assessore regionale al Demanio marittimo, evidenziando un investimento complessivo di 22 milioni di euro dal 2016 al 2026 per miglioramenti delle spiagge. «La crescita delle strutture ricettive e la rete delle spiagge accessibili dimostrano la sensibilità del territorio verso l’inclusione».

«L’accessibilità è un diritto fondamentale», ha aggiunto Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità. «Il lavoro di squadra tra istituzioni e volontari sta costruendo una rete di servizi per garantire autonomia e sicurezza alle persone con disabilità».

Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Liguria, ha sottolineato l’impegno nel promuovere la cultura della prevenzione e nel favorire il reinserimento sociale delle persone con disabilità, evidenziando come la mappatura di spiagge e strutture accessibili rappresenti un’opportunità per la partecipazione attiva alla vita quotidiana.

Mario Alberto Battaglia, presidente della Fondazione Italia Sclerosi Multipla, ha descritto il progetto come fondamentale per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, promuovendo una cultura di accoglienza e accessibilità universale.

Claudio Puppo, segretario coordinatore della Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona con disabilità, ha espresso soddisfazione per la crescita del progetto, che ha portato alla registrazione di 300 spiagge accessibili, dimostrando l’attenzione crescente per il turismo accessibile e i benefici economici che ne derivano.