“Il Comune e la Pro Loco di San Colombano grazie all’interessamento di diverse realtà produttive presenti sul territorio sono protagonisti del rilancio di molti noccioleti abbandonati”. Il consigliere regionale Giovanni Boitano ha preso parte stamane all’incontro svoltosi presso il municipio durante il quale è stata presentata l’iniziativa “La Nocciola in Tavola”.

La Nocciola in Tavola: protagonisti anche i ristoratori e il territorio

Da venerdì 8 marzo sino a domenica 17 sei ristoranti proporranno menù a tema dove non mancherà un piatto che valorizzi la nocciola. Tre i protagonisti: i ristoratori, il prodotto “nocciola” e il territorio.
Persino una famoso azienda come la Sangallo, che ha recentemente portato l’attività produttiva nel Comune di San Colombano, ha sperimentato un nuovo liquore a base di nocciola locale. Il prodotto inizierà ad essere somministrato da alcuni ristoratori ed è stato sperimentato oggi grazie alla partecipazione dell’Istituto Alberghiero Marco Polo, la cui sede distaccata si trova a Calvari,gli studenti assieme agli insegnanti si sono infatti cimentati nella realizzazione di uno zabaione a base di liquore nocciolino.

I ristoratori sono il fiore all’occhiello del territorio e rappresentano uno dei primi motivi di visita turistica nel comprensorio comunale. Le attività sono disseminate in numerose frazioni e molte di loro in qualche modo hanno contribuito a dare un’identità al luogo stesso, si pensi alla storica Ostaia Pellegrin di Romaggi, Inosteria a Calvari, continuando poi con Agriturismo Da u Casun do Larvego nella splendida cornice delle pendici del Ramaceto, Agriturismo U Cantin a Villa Oneto, Pizzeria Caminito a Calvari, Trattoria Colomba a Celesia (Val Cichero) e due “new-entry” di quest’anno: Trattoria “La Tagliola” a Carpenissone e “Agriturismo Valle Chiappella” a Celesia-ValChiappella.

Leggi anche:  Tanti auguri mamma! 2.500 messaggi d’amore dai bimbi di tutta la provincia

Le cene (e i pranzi) sono un connubbio tra tradizione culinaria ed innovazione e soddisfano ogni genere di palato. La prima cena avrà luogo venerdì 8 marzo alla Trattoria La Tagliola di Carpenissone.

“Il recupero dei noccioleti può rappresentare una buona fonte di reddito e uno sbocco occupazionale per tanti giovani”

“Il recupero dei noccioleti può rappresentare una buona fonte di reddito e uno sbocco occupazionale per tanti giovani – conclude Boitano – inoltre saluto con piacere la riapertura dei locali che un tempo erano la sede della Cooperativa di San Colombano dove oggi un’azienda locale ha deciso di produrre, tra l’altro, un liquore a base di nocciole”.

Il Comune di San Colombano è infine all’avanguardia per quanto riguarda gli istituti scolastici superiori vista la presenza di realtà importanti per il territorio quali il Marco Polo e il Marsano.

L’incontro a San Colombano Certenoli