Quella che si apre domani sarà una settimana importante per l’adozione del Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile destinato a riprogettare tutto il sistema dei trasporti pubblici e privati sul territorio metropolitano.

I tavoli di lavoro per il PUMS

Organizzati dalla Città Metropolitana, che è responsabile dell’adozione del Pums, insieme al Cieli dell’Università di Genova, all’Anci e con la partecipazione delle aziende di trasporto pubblico, Amt e Atp, si svolgeranno nelle giornate del 7, 11 e 12 maggio i tre tavoli di lavoro.

Domani, 7 maggio, l’incontro sarà rivolto ai 67 Comuni della Città Metropolitana e si svolgerà nella sala consiliare di Rapallo con inizio alle ore 14.30. L’11 il nuovo tavolo verrà dedicato al mondo economico e si svolgerà a Genova a Palazzo Doria Spinola sede della Città Metropolitana. Il tavolo conclusivo del 12 maggio sarà aperto a tutti i cittadini e si terrà a Genova. Tutti gli incontri hanno come fine raccogliere da chi vive e opera nel territorio metropolitano contributi utili alla formazione del Piano.

Domani al tavolo dei Comuni interverranno il vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco, il consigliere metropolitano con delega ai Trasporti Claudio Garbarino, Enrico Musso dell’Università di Genova e rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale Amt Genova e Atp Esercizio con il presidente Enzo Sivori e il vice presidente Carlo Malerba. Il direttore generale Anci Liguria Pierluigi Vinai modererà il confronto con i Sindaci del territorio.

«La regia del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è passato alla Città metropolitana di Genova, come prevede il decreto legge dello scorso 4 agosto, varato per favorire l’integrazione a livello sovra comunale delle politiche di mobilità – spiega Claudio Garbarino (nella foto), consigliere metropolitano ai trasporti – stiamo lavorando velocemente e con grande attenzione per raggiungere l’obiettivo di dotare il nostro territorio di un Piano per la mobilità capace di dare risposte ai nostri cittadini. A cominciare da quanto bisogna fare per migliorare il trasporto pubblico e arrivare a una vera integrazione tra trasporto su gomma e trasporto ferroviario».

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Garbarino in sintonia col sindaco metropolitano Marco Bucci, aveva convocato in Città metropolitana per presentare ai vari attori del Pums (Comune di Genova, Università, aziende di trasporto pubblico, Anci Liguria) il gruppo di coordinamento che è al lavoro già dall’inizio del 2018 in Città metropolitana per estendere e integrare a livello metropolitano il Pums del Comune di Genova. Il gruppo di lavoro ha predisposto un calendario di lavoro molto serrato, che rispetterà tutti i passaggi amministrativi necessari (a partire dal percorso partecipativo con i comuni metropolitani), ma che si chiuderà entro l’autunno 2018 con l’adozione del Pums da parte del consiglio metropolitano. Cuore del Pums metropolitano sarà il lavoro già fatto dal prof. Enrico Musso, docente di economia dei trasporti all’Università di Genova ed estensore del Pums per conto del Comune capoluogo. Musso ha sostenuto di condividere fermamente la necessità di estendere a livello metropolitano il Piano fin qui elaborato a livello urbano, per le naturali interconnessioni infrastrutturali e di servizi fra capoluogo e area metropolitana.