Una struttura al servizio degli animali, il sogno del veterinario genovese Marco Luca Pelli. Realizzarla non è stato facile, gli immancabili problemi burocratici e poi i costi. Pelli non sì è dato per vinto, voleva “Il Rifugio nel Bosco” e alla fine c’è riuscito.

Possono essere ospitati trenta cani e  una ventina di gatti

Siamo a Bargagelata, dove gli animali sono di casa. La location ideale per attivare un’attività della quale nel Tigullio se ne sentiva il bisogno e che merita di essere sostenuta. La capacità e la passione di Pelli, con all’attivo una lunga esperienza quale veterinario della Asl, è fuori discussione. La capienza è buona, all’interno della struttura possono essere ospitati trenta cani e nelle adiacenze una ventina di gatti che il veterinario accudisce con cura. Certo parliamo di un mestiere, una professione, ma quando c’è la passione le tutele per gli animali aumentano. Pelli, nel partire tutte le mattine da Genova e salire sino a Barbagelata, di passione dimostra di averne veramente tanta.

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Pelli vorrebbe anche realizzare un punto di raccolta per gli animali selvatici

Ma il suo progetto è ancora più ambizioso, intende realizzare un punto di raccolta per gli animali, anche selvatici. In questo la collaborazione con l’Enpa è preziosissima.  Ora a Barbagelata le temperature sono rigide, ma durante l’estate è uno dei luoghi più belli del Tigullio, dove si incontrato numerose vallate e dove la fauna è quanto mai variegata. Il rifugio può rappresentare un luogo istruttivo per i bambini che hanno sempre più bisogno di conoscere gli animali imparando ad amarli. Il viaggio è appena iniziato, Pelli punta sulla collaborazione dei parchi presenti sul territorio quali Aveto e Antola e delle istituzioni, non aiutare una realtà così bella sarebbe un peccato, un grave imperdonabile peccato.