Una serie di avvistamenti ufo è stata resa pubblica, dal Centro Ufologico Mediterraneo  (alias C.UFO.M.), che ha visto sorvolare i cieli italiani da non ben definiti oggetti volanti non identificati.

Gli avvistamenti

Gli eventi ufologici sono stati studiati ed analizzati approfonditamente dagli ufologi che hanno ammesso l’eventualità che si trattasse di ufo veri e propri. Diverse sono le regioni interessate a partire dalla Sicilia per arrivare al Veneto.

In particolare le regioni sono: Liguria, Lombardia, Veneto, Umbria, Sicilia, Campania, Emilia Romagna, Toscana. Le località sorvolate dagli ufo sono Genova, Rho (Milano), Padova, Narni (Terni), Catania, Salerno e Leonessa (Rimini), Carrara, Salerno, Bacoli (Napoli). La Campania è ben rappresentata, con due avvistamenti. Tuttavia, il fenomeno riguarda tutto il territorio nazionale.

In pratica gli ufologi “mediterranei” hanno dovuto fare una scelta, per cui molti casi saranno pubblicati in un tempo successivo, in quanto necessitano di indagini. Come sempre, quando si parla di ufo, interessante è la diversa tipologia, ma anche il differente comportamento, di questi enigmatici oggetti. Si va da ovni (oggetti volanti non identificati) cosiddetti sigariformi e cioè di forma allungata, a quelli sferici con alone intorno, oppure di forma a ragno o ancora di veri e propri dischi volanti, avvistati a quote sia alte che basse. I colori variano dal grigio, al marrone, al bianco, al rosso. I testimoni sono della più variegata estrazione sociale, sia maschi che femmine e di diverse età.

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Degli avvistamenti attuali, si parlerà nell’imminente convegno di Rho “Incontri ravvicinati” di domenica 29 settembre, in programma per tutta la giornata con ingresso gratuito e con anche la presenza di uno dei più celebri contattati al mondo, il ligure Pierfortunato Zanfretta.