Le Giornate di Chiavari consolidano la loro identità, affermandosi come un festival culturale che si estende nel tempo e arricchisce l’offerta della città. A seguito dell’avvio della scorsa settimana, la terza edizione si arricchisce con due nuovi eventi durante Pasqua e Pasquetta, segnando un passo significativo nella crescita del progetto. Questi appuntamenti accompagneranno il pubblico verso il festival centrale, in programma dal 30 maggio al 2 giugno, con ulteriori eventi previsti durante l’estate.
Tema dell’edizione 2026: “Come si sta bene a Chiavari”
Il tema centrale dell’edizione 2026 è “Come si sta bene a Chiavari”, una domanda che si trasforma in una visione culturale. La città viene vista come un luogo di relazioni, attenzione verso le persone e qualità del tempo condiviso. In questa ottica, la cultura non è solo proposta artistica, ma un’esperienza di benessere, capace di generare comunità e valore.
Programma di Pasqua e Pasquetta
Si inizia con “Comesistabene… al cinema”: domenica 5 aprile, alle ore 21 presso il Cinema Mignon, si terrà la proiezione speciale di “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, uno dei registi più rinomati del cinema contemporaneo. Il film, presentato per la prima volta a Chiavari, ha vinto 6 premi Oscar, dimostrandosi un’opera di grande rilevanza nella stagione cinematografica. Si tratta di un lavoro intenso che unisce dimensione personale e tensione collettiva, in linea con lo stile autoriale del regista. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il giorno seguente, lunedì 6 aprile alle ore 19, si svolgerà “Comesistabene… con San Francesco” presso la Cattedrale N.S. dell’Orto. Questo evento unisce parola, teatro e musica, in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo, celebrato con un anno ricco di eventi, pellegrinaggi e iniziative culturali in tutta Italia.
Protagonisti della serata saranno Davide Rondoni, poeta di spicco e Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni degli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi, e il flautista Andrea Griminelli, artista di fama internazionale.
Rondoni offrirà una lettura contemporanea della figura del santo, esplorando spiritualità e vita concreta. Griminelli, vincitore di Grammy Award e Prix de Paris, già collaboratore di Luciano Pavarotti, Elton John e Sting, arricchirà l’incontro con la sua musica, portando il proprio talento nei contesti musicali più prestigiosi.
Ad arricchire l’appuntamento, ci saranno le letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory, tratte dal Cantico delle Creature e da Dante.
La cultura come risposta al benessere
«Questa direzione si riflette nella decisione di ampliare il calendario: creare continuità nella programmazione e rafforzare l’attrattività del territorio anche al di fuori dei periodi tradizionali, trasformando Chiavari in un punto di riferimento per un’offerta turistica di qualità. Le Giornate di Chiavari si configurano sempre più come un percorso capace di connettere diversi linguaggi – cinema, letteratura, musica – rendendo la città uno spazio vivente di incontro tra arte, pensiero e pubblico», spiega l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto.
«La domanda “come si sta bene” non è solo un desiderio ma una riflessione. Ma quando e come si sta bene? La cultura offre una risposta a questo interrogativo. Con la mente, la memoria, le relazioni, l’anima e i sogni, anche quelli a occhi aperti. La cultura e la natura sono curative e Chiavari si propone come il luogo ideale per stare bene. Da qui il tema che caratterizza le Giornate di Chiavari, che promuovono un turismo rigenerativo», afferma Massimiliano Finazzer Flory, regista e attore, nonché direttore artistico della rassegna.