Il tempo vola… Sembrava ieri quando, a metà marzo, abbiamo avviato la pubblicazione di queste pagine. Oggi, ci troviamo a scrivere l’ultima puntata di «Coltiviamo – Vivere Sostenibile», il progetto editoriale su carta, web e TV firmato OPS Media e Netweek. Per Il Nuovo Levante, l’iniziativa ha visto il sostegno di Corsiglia Floricoltura Vivai & Garden.
Un saluto ai lettori
È doveroso salutare i nostri lettori con un sentito ringraziamento per l’attenzione riservata. La prossima settimana, pubblicheremo una pagina intera dedicata al resoconto dell’iniziativa, curata con successo anche quest’anno dal direttore artistico Daniele Vanoli e dal social media manager Simone Merlini.
Ultimo tema: la biodiversità
Passando all’ultima puntata, il tema centrale è la biodiversità in giardino. Per quanto riguarda i consigli di coltivazione, l’attenzione si sposta sui girasoli, fiori dal grande valore ornamentale.
Intervista con l’agronomo Stefano Boffi
Ne parliamo con l’agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo di Erba, Stefano Boffi:
«La biodiversità è fondamentale per garantire la presenza di insetti che svolgono ruoli cruciali per l’ecosistema.
Gli impollinatori: api, bombi e osmie (insetti simili ai bombi ma di colore arancione) sono essenziali per l’impollinazione di molte specie coltivate, come zucchine, pomodori e piccoli frutti.
Controllo biologico: insetti come le coccinelle agiscono in veste di predatori naturali dei parassiti, in particolare degli afidi che succhiano la linfa dalle foglie.
Protezione dei frutti: la presenza di api può persino proteggere i frutti maturi, come i fichi, poiché la loro attività di suzione degli zuccheri tiene lontani insetti più aggressivi come vespe e calabroni».
Pratiche per una fauna utile
Boffi suggerisce alcune pratiche agronomiche per rendere l’ambiente ospitale per questa “fauna utile”:
«Occorre gestire il terreno, evitando il diserbo sotto le piante o tra i filari e preferendo l’inerbimento e la semina di fioriture attrattive; è poi necessario procedere alla creazione di habitat, privilegiando muretti a secco naturali rispetto a quelli in cemento, perché i loro pertugi offrono rifugio a molti organismi utili. Il girasole è indicato per attirare insetti impollinatori. Attenzione però: le varietà di questo fiore puramente ornamentali, selezionate per l’estetica, tendono a produrre meno nettare e risultano quindi meno efficaci rispetto a quelle tradizionali.
Favorire la biodiversità significa, in sintesi, creare un equilibrio naturale in cui gli organismi utili lavorano a vantaggio delle coltivazioni, riducendo la necessità di interventi esterni».
Coltiviamo in TV: l’ultima puntata
Rimandando al box in pagina per i consigli sulla coltivazione dei girasoli, passiamo all’ultima puntata di Coltiviamo in TV, in onda domenica 21 giugno su Telecity e Il 61 alle 20, condotta dalla giornalista Silvia Valenti.
La trasmissione si aprirà con uno sketch del Folletto Naturello, alias Simone Barbato, il mimo di Zelig. A seguire, Stefano Boffi approfondirà il tema degli insetti utili per le colture. Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo fornirà aggiornamenti su additivi e concimi per i fiori in estate.
Monsereno Horses e la lavanda
Monsereno Horses presenterà l’utilizzo della lavanda in cucina e in ambito cosmetico. A concludere, la collaborazione con Technoprobe, che offrirà un’ultima pillola di sostenibilità dedicata al miele, il “nettare degli dei”, con uno speciale laboratorio presso Leolandia e la partecipazione dell’apicoltrice Michela Zaminato.
Coltiviamo anche in estate: seguici sui social!
Ci impegniamo a continuare a coltivare insieme anche durante l’estate. Per restare sempre aggiornati sul mondo green, seguiteci sui social. Anche a stagione finita, siamo attivi su Instagram, Facebook e TikTok cercando @Coltiviamo.tv!
10 consigli per girasoli perfetti
Dieci suggerimenti dell’agronomo Stefano Boffi per coltivare al meglio il girasole:
1 – Scegliere l’esposizione giusta: il girasole necessita tassativamente di molto caldo per crescere rigoglioso.
2 – Valutare lo spazio: le varietà tradizionali possono raggiungere i due metri d’altezza.
3 – Predisporre i sostegni: per le varietà più alte è spesso necessario un tutoraggio.
4 – Coltivazione in vaso: per chi ha poco spazio, è consigliabile optare per varietà ornamentali, più contenute.
5 – Favorire le api: per chi mira alla biodiversità, scegliere varietà classiche, più ricche di nettare rispetto a quelle puramente estetiche.
6 – Preparare il terreno: la pianta richiede un suolo fertile per svilupparsi correttamente.
7 – Gestire l’irrigazione: fornire acqua in modo costante, specialmente nei periodi caldi.
8 – Curare il drenaggio: evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta.
9 – Integrare l’orto: utilizzare il girasole per abbellire il giardino e attrarre impollinatori per altre colture.
10 – Sfruttare la versatilità: approfittare della natura versatile di questa pianta, che richiede poche cure una volta stabilizzata.
Ricetta finale: fiori nei cannoni
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Chef Fabio Di Gennaro – Ristorante La Bergamina – Arcore (MB)Per concludere la serie di proposte, lo chef Fabio Di Gennaro del ristorante La Bergamina di Arcore (MB) ci ha inviato un piatto originale e colorato!
Ingredienti
3 piccole teste di girasole
300 ml. olio di semi di girasole
100 gr. semi di girasole
1 limone
30 ml. olio evo
Sale qb
100 gr. olive taggiasche
40 gr. fiori edibili
100 gr. patate viola
20 gr. burro
80 gr. burro chiarificato
30 gr. salvia, rosmarino, semi di sesamo
Procedimento
Iniziamo lavando le teste di girasole. Una volta lavate e asciugate, togliete i petali e metteteli da parte. Con un coltello, estraete i semi e pulite il cuore di girasole come un carciofo, pelandolo esternamente.
Prepariamo una tempura con 100gr di acqua frizzante ghiacciata e 100gr di farina di riso. Spennelliamo i petali dei girasoli con la tempura e friggiamoli in olio di girasole a 175°. Essicchiamo in forno statico a 80° per 3 ore le olive taggiasche. Una volta seccate e raffreddate, tritatele finemente per ottenere una sorta di terra. Cuociamo le patate viola in acqua bollente, poi sbucciamole e schiacciamole. Uniamo il burro e il sale, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, quindi formiamo dei sassi con le mani. Facciamo un hummus mettendo in un mixer i semi di girasole, il succo di un limone, sale e olio evo. Cuociamo i cuori di girasole in padella con burro chiarificato, salvia, rosmarino e sale per 4/5 minuti. Siamo pronti per impiattare: sulla base poniamo la terra di olive e adagiamo sopra i sassi fatti con le patate viola. Ricostruiamo i girasoli riempiendo i cuori con l’hummus, poi infiliamo i petali e cospargiamo di semi di sesamo il centro dei fiori. Adagiamo il tutto sui sassi di patate viola e ultimiamo il piatto con i fiori edibili.
Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988
Un sentito ringraziamento
«Coltiviamo – Vivere Sostenibile» desidera ringraziare per la collaborazione: Technoprobe, Consorzio Agrario Lombardo, Ristorante La Bergamina e Leolandia.