Benvenuti alla terza puntata di “Coltiviamo – Vivere Sostenibile”, il progetto editoriale di OPS Media e Netweek che si propone ogni settimana di offrire informazioni utili sul tema della sostenibilità. Il programma è visibile anche in televisione su Telecity e Il 61 la domenica alle ore 20, con la conduzione della giornalista Silvia Valenti. Su Il Nuovo Levante, il progetto è sostenuto da Corsiglia Floricoltura Vivai&Garden.
Coltiviamo la lattuga: semi o piantine?
“In questa puntata parleremo di lattuga e del dibattito tra l’utilizzo di semi o piantine, grazie all’intervento dell’agronomo Stefano Boffi dell’Istituto San Vincenzo di Albese con Cassano”, anticipa la conduttrice.
Il programma includerà anche i consigli del Consorzio Agrario Lombardo per una corretta coltivazione della lattuga, con l’esperto Dario Rossini presente in studio.
Laboratorio di biodiversità con Dario Nurri
La puntata prevede una visita alla classe quinta della scuola primaria Cascine San Pietro dell’istituto comprensivo Statale Quintino Di Vona di Cassano d’Adda, dove Dario Nurri guiderà gli studenti alla scoperta della biodiversità degli alberi e parteciperanno a un laboratorio di semina e coltivazione delle piantine nell’orto.
Intervento della nutrizionista
“Concluderemo con l’intervento della nutrizionista Giulia Mangone, che ci parlerà delle proprietà benefiche del ravanello. Inoltre, la solita pillola di sostenibilità a cura di Technoprobe, in collaborazione con Legambiente, ci spiegherà l’importanza del riciclo della carta”, aggiunge Silvia Valenti.
Sketch del folletto Naturello
Come sempre, la puntata si aprirà con lo sketch in rima del folletto Naturello, interpretato da Simone Barbato, noto mimo di Zelig. Ecco un estratto delle sue rime:
“È la cosa più scontata al mondo.
Come un tramonto che fa da sfondo.
Come la macchina con quattro ruote.
Come le teste di calciatori, vuote…”.
Coltiviamo sui social
Un grazie al numeroso pubblico che segue “Coltiviamo – Vivere Sostenibile” ogni settimana. Ricordiamo che potete trovare il progetto anche sui social: cercate @coltiviamo.tv su Instagram, Facebook e Tik Tok per rivedere gli sketch del folletto Naturello e scoprire contenuti speciali sul mondo green!
Consigli dell’agronomo Stefano Boffi sulla coltivazione della lattuga
Importanza dei semi
Tradizionalmente, i contadini conservavano parte del raccolto per ottenere semi da utilizzare nella stagione successiva. Oggi, tuttavia, è consigliabile acquistare nuovi semi ogni anno in confezioni sigillate, poiché la qualità e la germinabilità sono notevolmente migliorate. È fondamentale saper leggere l’etichetta.
Utilizzo di sementi scadute
Le sementi scadute non devono essere scartate; un hobbista può comunque tentare la semina, accettando una resa inferiore.
Terreno adeguato
Il terreno ideale per la semina deve essere soffice, ben drenato e privo di ristagni d’acqua; è necessario concimarlo regolarmente con compost o stallatico.
Coltivazione della lattuga
La coltivazione della lattuga è semplice e accessibile a tutti; si consiglia di seminare a aprile. Il lattughino si raccoglie già dopo 20 giorni. Quando trapiantata in aiuola, con piantine ben distanziate, si ottiene la classica lattuga a palla, croccante e molto apprezzata.
Ricetta della Fluid Salad con frutti di mare

Questa settimana, lo chef Fabio Di Gennaro del ristorante La Bergamina di Arcore ci propone una Fluid Salad a base di lattuga e frutti di mare.
Ingredienti per 4 persone
Per l’insalata liquida di lattuga: 2 cespi di lattuga fresca, 1 scalogno piccolo, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 300 ml di brodo vegetale leggero, sale e pepe.
Per i molluschi: 400 g di cozze, 400 g di vongole, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, prezzemolo tritato.
Per la crema di aglio dolce: 4 spicchi d’aglio, 100 ml di latte, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale.
Per la crema di peperoncino: 2 peperoncini rossi freschi, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, qualche goccia di succo di limone.
Preparazione
1. Crema di aglio dolce.
Sbucciare gli spicchi d’aglio e farli sobbollire nel latte per circa 10 minuti, finché non diventano morbidi. Frullarli con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale fino a ottenere una crema liscia.
2. Crema di peperoncino.
Frullare i peperoncini con olio, sale e qualche goccia di limone fino a ottenere una salsa intensa e leggermente piccante.
3. Molluschi.
Pulire cozze e vongole. In una casseruola, scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio, quindi aggiungere i molluschi e coprire finché si aprono. Sgusciarne la maggior parte e filtrare il liquido di cottura.
4. Insalata liquida di lattuga.
Rosolare lo scalogno tritato con l’olio. Aggiungere la lattuga tagliata grossolanamente e farla appassire per pochi minuti. Versare il brodo e un cucchiaio del liquido filtrato dei molluschi. Frullare tutto per ottenere una vellutata verde, liscia e leggera. Regolare di sale e pepe.
5. Impiattamento.
Versare la vellutata di lattuga nei piatti fondi. Disporre al centro cozze e vongole. Completare con piccoli tocchi di crema di aglio dolce e qualche goccia di crema di peperoncino.
Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988 – www.labergamina.it
Il ravanello: un ortaggio salutare
Per approfondire le proprietà nutrizionali e le controindicazioni del ravanello, abbiamo consultato la dottoressa Giulia Mangone, biologa nutrizionista con specializzazione in Biologia applicata alle Scienze della Nutrizione presso l’Università di Milano, che si dedica all’alimentazione clinica e prevenzione in vari studi milanesi e brianzoli.
Caratteristiche del ravanello
“Il ravanello — spiega — appartiene alla famiglia delle brassicacee, la stessa di rucola, cavoli e broccoli, ed è composto per il 95% di acqua, rendendolo un ortaggio molto rinfrescante e idratante. Si consuma la radice, non la foglia”.
Valore nutrizionale
Questo ortaggio è povero di calorie e ricco di vitamine C (benefica per il sistema immunitario), A (utile per pelle e vista) e acido folico. Contiene anche potassio e magnesio, importanti per i muscoli e il sistema nervoso. Grazie al suo elevato senso di sazietà, è ideale per chi segue diete di controllo del peso. Come la rucola, contiene glucosinolati e isotiocianati, sostanze con proprietà antibatteriche che favoriscono l’equilibrio della flora intestinale.
Proprietà depurative
Il ravanello è noto per le sue proprietà diuretiche e depurative: stimola la digestione, supporta il fegato e la colecisti, ed è indicato per chi ha colesterolo e trigliceridi elevati, rendendolo particolarmente utile dopo abbuffate.
Per quanto riguarda le controindicazioni, chi soffre di colon irritabile può alleviare i sintomi sbucciando o cuocendo il ravanello. Chi ha reflusso gastroesofageo o ipotiroidismo dovrebbe limitarne il consumo, e chi è allergico ai pollini potrebbe manifestare una lieve reattività crociata.
Per ulteriori informazioni, la dottoressa Giulia Mangone riceve presso Dinamica Medica a Seregno.
