Chiavari 2019, una città in cantiere secondo il sindaco Marco Di Capua. E’ tempo di bilanci, dopo un anno e mezzo di amministrazione.

Dopo un anno e mezzo di amministrazione, Marco Di Capua tira le somme

2018: che anno è stato per la città?

“Un anno dove sono in cantiere un sacco di opere pubbliche. Finanziati 11 milioni di euro di interventi, ottenendo altri 8 milioni grazie agli sblocchi del patto di stabilità”.

Tra gli interventi effettuati, quali i più importanti?

“La gestione diretta dei parcheggi a pagamento, che sta portando i frutti sperati. Martedì 18 dicembre, infatti, abbiamo ottenuto il record di incassi con 7.100 euro e 4.106 ticket stampati. Il dato esclude i pagamenti tramite “app” e le casse automatiche dei park Cattaneo e Assarotti, ma conferma quanto sia stata un’operazione azzeccata. E poi, l’impostazione delle prime modifiche alla differenziata, con l’installazione delle prime 4 isole ecologiche. Dalla cittadinanza ho avuto richieste per installarne altre, soprattutto in corso Buenos Aires e in altre zone”.

Chiavari nel 2018 è stato l’unico Comune del Tigullio con il segno positivo sul turismo.

“Lo sforzo di promuovere la città vede in aumento i numeri su presenze turistiche alberghiere col +3,8% e su presenze globali col +8,9%. Un ottimo risultato, realizzato anche grazie alla proposta di manifestazioni di qualità. Il Festival della Parola, evento culmine dell’anno con 16 mila presenze e un +60% rispetto all’anno precedente. E poi l’esibizione di Maurizio Lastrico, di Cristina D’Avena e le festività patronali”.

Come definisce la Chiavari del 2019?

“Una città in cantiere. Sul fronte della tassazione continuerà il percorso di riduzione dell’aliquota Irpef. Nel 2018 sono stati incassati 150mila euro in meno, mentre nel 2019 prevediamo altri 330mila euro”.

Quali interventi inizieranno?

“Una decina di opere pubbliche. Tra cui la messa in sicurezza, i lavori nelle scuole Mazzini Est e Mazzini Ovest, la riqualifica di piazza Del Buono e il rifacimento di nuove asfaltature”.

Quali le sfide del 2019?

“Sicuramente il depuratore nella Colmata a mare, dove i tecnici stanno effettuando i carotaggi. Qui cercheremo di ottenere il massimo delle contropartite. Poi la riqualificazione della piscina del Lido, l’entrata in vigore del Puc, e la risistemazione, entro l’estate, del litorale dopo i danni delle mareggiate. E portare le navi da crociera in città: il 24 dicembre ho appuntamento a Santa Margherita, per portare avanti la trattativa”.

 

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