Nuove misure approvate

Approvata la programmazione quadrimestrale FSE in Liguria per lavoro e formazione

Ferro e Scajola annunciano un piano da 23 milioni di euro per il sostegno all'occupazione

Approvata la programmazione quadrimestrale FSE in Liguria per lavoro e formazione

La giunta della Regione Liguria ha dato il via alla programmazione quadrimestrale degli interventi destinati a lavoro, istruzione e formazione, prevista da realizzare entro giugno 2026 con le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. L’importo complessivo stanziato per queste misure è di 22,9 milioni di euro.

Le dichiarazioni ufficiali

«Le azioni su istruzione, lavoro e formazione rappresentano un’importante opportunità per i disoccupati, in particolare per i giovani e le persone più vulnerabili. Esse favoriscono l’ingresso nel mondo del lavoro, migliorano l’occupabilità e promuovono percorsi di socializzazione in contesti educativi protetti», hanno dichiarato il vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro e l’assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola. «Le misure previste coprono un ampio ventaglio di ambiti strategici, mirano a rispondere concretamente alle esigenze del territorio e introducono novità, con particolare attenzione al contrasto del fenomeno dei NEET».

Dettagli della programmazione

La nuova programmazione, realizzata attraverso un dialogo con i principali stakeholder, prevede investimenti nell’orientamento, con iniziative come il Salone Orientamenti e “Progettiamoci il futuro”. Inoltre, si prevede un rafforzamento del repertorio delle figure professionali, strumento essenziale per allineare l’offerta formativa alle evoluzioni del mercato del lavoro. Saranno anche finanziati nuovi percorsi ITS e corsi specifici per l’inserimento lavorativo di giovani con disabilità. È confermata una nuova edizione del bando per l’erogazione di voucher destinati ai centri estivi, a supporto delle famiglie, promuovendo così la conciliazione tra vita privata e professionale e la parità di genere.

Ulteriori risorse saranno destinate alla formazione dei lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, una misura molto apprezzata dalle imprese e considerata una delle principali porte d’accesso al mercato del lavoro. È prevista anche una sperimentazione di interventi di formazione continua per le aziende situate nelle aree di crisi, sia complesse che non. Infine, la programmazione include un piano settoriale dedicato alla blue economy, uno degli ambiti strategici del Programma regionale FSE+ 2021-2027, che prevede interventi formativi e politiche attive del lavoro per i disoccupati in un settore chiave per lo sviluppo economico della Liguria.