Un’antica storia si risveglia dalle nebbie del Monte di Portofino, rivelando un enigma composto da arte, collezioni perdute e vicende personali legate all’iconico hotel Kulm. Sabato 8 agosto 2026, alle ore 18, lo Spazio Alfana di Via Martiri della Liberazione a Chiavari ospiterà un’indagine culturale dal titolo “Il Giallo del Museo di Portofino Vetta”.
Un’Indagine Culturale
Il progetto nasce dall’opera dell’artista Gianfranco Randazzo, noto nel Tigullio per le sue dettagliate ricostruzioni in legno dei palazzi ottocenteschi e della Piazzetta di Portofino. Randazzo, avendo avuto un legame diretto con il proprietario dell’antico Museo di Portofino Vetta, ha riaperto una questione intrigante: dove sono finiti i preziosi affreschi veneti che facevano parte della collezione? Qual è la loro origine e quale percorso hanno intrapreso?

Testimonianze e Narrazioni
Guidare il pubblico in questo percorso nella memoria sarà una coppia d’eccezione. Il Sindaco di Portofino, Matteo Viacava, porterà la sua testimonianza su questo luogo emblematico. La narrazione sarà invece affidata al talento di Carlo Adolfo Martigli, giornalista e scrittore di fama internazionale, autore di oltre due milioni di copie vendute, pronto a svelare i misteri del Museo Kulm.
Un’Occasione per Celebrare il Territorio
L’evento rappresenterà anche un momento di celebrazione per l’artigianato locale. I padroni di casa, Dondi Inzerillo e Goran Rimac, inaugureranno la serata presentando una collezione esclusiva firmata Alfana: una linea limitata di borse in rafia con scritte in oro e tracolle in satin blu, insieme a T-shirt dedicate alle famose facciate colorate del Tigullio. Inoltre, sarà possibile ammirare in anteprima l’ultima creazione di Randazzo, raffigurante la Piazzetta di Portofino.
La serata si concluderà con un brindisi informale, consentendo ai partecipanti di interagire direttamente con ospiti e autori. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si può contattare lo Spazio Alfana al numero 0185 310711 o recarsi presso la sede di Chiavari.