Martedì 4 agosto, il lungomare di piazza Milano ha ospitato “Alba Lirica sul mare”, uno dei momenti più emozionanti del Festival Chiavari Lirica, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Oltre 200 spettatori si sono riuniti a partire dalle 6 del mattino per assistere all’alba, lasciandosi avvolgere dalla voce del soprano Roberta Ceccotti e dalle melodie del quintetto Archi all’Opera, storica formazione del Teatro Carlo Felice di Genova.
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Un viaggio musicale dall’oscurità alla luce
Il concerto ha presentato un percorso sonoro volto a celebrare il risveglio dell’anima: dodici celebri brani della lirica e della musica sinfonica hanno guidato il pubblico attraverso il passaggio dalle ultime stelle alla piena luce del mattino.
L’inizio è stato segnato dal famoso “Mattino” di Grieg e dall’intensa preghiera Casta Diva, seguiti dalle emozionanti arie pucciniane Chi il bel sogno di Doretta e O mio babbino caro. Non sono mancati il ritmo e il colore, con i valzer di Strauss, la passione del Danzón di Márquez e l’energia della Danza dei Cavalieri di Prokofiev. A chiudere l’esibizione, come un saluto all’aurora, è stato il classico Non ti scordar di me.
Con questo evento, il Festival Chiavari Lirica, sotto la direzione artistica del tenore Davide Piaggio e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari, conclude la sua stagione 2026, regalando al pubblico un ricordo indelebile di un’alba straordinaria sul mare del Tigullio.